Rinnovo contratto statali, l’annuncio del Ministro della PA: “Aumenti di 96 euro”

Dipendenti pubblici: con il rinnovo del contratto per il triennio 2019-2021 in arrivo aumenti di 96,00€. Lo conferma il Ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone.

Rinnovo contratto statali, l'annuncio del Ministro della PA: “Aumenti di 96 euro”

Rinnovo del contratto dipendenti pubblici: a parlare questa volta è il Ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, che al Sole 24 Ore ha espresso la sua soddisfazione per la decisione del Governo di aumentare le risorse necessarie per la concertazione.

Se fino a qualche settimana fa un accordo per il rinnovo di contratto per il triennio 2019-2021 sembrava essere molto lontano, con l’approvazione della prossima Legge di Bilancio questo traguardo sarà il più vicino che mai e già dai primi mesi del 2020 le parti sociali e l’amministrazione potranno avviare il tavolo delle trattative.

Il Ministro della Pubblica Amministrazione ha espresso il suo appoggio al Governo per quanto fatto sul tema del rinnovo dei contratti della Pubblica Amministrazione, visto che non era scontato un tale aumento delle risorse; non bisogna dimenticare, infatti, che nella manovra il Governo ha dovuto riservare ben 23 miliardi per evitare gli aumenti dell’IVA, dovendo così limitare le risorse da destinare alle altre priorità.

Viste le difficoltà oggettive non si può non essere soddisfatti per quanto fatto dalla nuova maggioranza che ha deciso di portare a 3,2 miliardi di euro le risorse - a regime - per i contratti del pubblico impiego nel triennio 2019-2021.

Vengono quasi raddoppiate, quindi, le risorse stanziate con la Legge di Bilancio 2019, dove per il rinnovo di contratto a regime erano previsti appena 1,7 miliardi di euro. La domanda che adesso i tre milioni di dipendenti pubblici si fanno è: di quanto potrà aumentare lo stipendio grazie alle risorse a disposizione? A rispondere è lo stesso Ministro, il quale ha tracciato una previsione riguardo alla cifra sulla quale potrà essere raggiunto l’accordo con i sindacati.

Aumenti di stipendio con il rinnovo di contratto: parla il Ministro della PA

In questi giorni le parti sociali non hanno accolto con particolare entusiasmo l’aumento di risorse per il rinnovo del contratto nella Legge di Bilancio 2020, pur riconoscendo il passo avanti fatto dall’attuale Governo.

Secondo le stime dei sindacati, infatti, con i 3,2 miliardi di euro a regime l’aumento massimo possibile sarà di 80,00€ medi e lordi, meno di quanto riconosciuto con il precedente accordo.

Ad essere deluso dal valore delle risorse è anche il Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, secondo il quale con quanto stanziato nella Legge di Bilancio 2020 non potrà essere riconosciuto l’aumento di stipendio a tre cifre che era stato promesso agli insegnanti nell’accordo MIUR-Sindacati dello scorso aprile.

Di diverso parere è il Ministro della PA, secondo la quale l’aumento di stipendio possibile con le risorse a disposizione sarà maggiore rispetto a quanto pronosticato in questi giorni. Nel corso di un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore, infatti, la Dadone ha parlato di un incremento stipendiale - medio e lordo - vicino ai 96,00€al mese.

Un passo avanti importante, necessario però per “archiviare anni di emergenza e tornare ad una fisiologia triennale”. Tant’è che con le risorse in manovra per gli emolumenti dei dipendenti pubblici ci sarà un recupero del potere di acquisto del 3,5%, persino superiore all’IPCA (indice dei prezzi al consumo di riferimento per i contratti PA).

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