Regole zona gialla: cosa si può e non si può fare

Isabella Policarpio

17 Febbraio 2021 - 09:27

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Quali sono le regole della zona gialla, le regioni che ne fanno parte, cosa si può fare e negozi aperti: ecco divieti e misure per spostamenti, ristoranti, visite ad amici e molto altro.

Regole zona gialla: cosa si può e non si può fare

Secondo le regole in vigore in zona gialla si può uscire liberamente e spostarsi all’interno della regione, fare sport, andare al ristorante a pranzo e vedere amici e parenti nel limite di 2 persone al massimo e una sola volta al giorno.

Fanno parte della zona gialla Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta, Veneto; tuttavia alcune regioni potrebbero cambiare colore dopo il monitoraggio dell’Iss del 19 febbraio, ad esempio la Lombardia potrebbe passare in zona arancione.

In zona gialla, come nelle altre, vale la regola del coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00 e non si può uscire dai confini regionali fino al 25 febbraio (se non per motivi di salute, lavoro e necessità).

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla zona gialla, le regole e le sanzioni.

Regole zona gialla
In zona gialla gli spostamenti all’interno del comune e della provincia sono liberi, purché avvengano entro i confini regionali. Si può andare a pranzo al ristorante, prendere un caffè seduti al bar e visitare amici e parenti non conviventi fino a 2 persone.

Sport e attività motoria si possono praticare ovunque nella regione senza assembramenti e in forma individuale (per l’attività sportiva) e si può fare shopping nei negozi aperti, ad eccezione dei centri commerciali che sono chiusi nel weekend.

Invariato il coprifuoco e il divieto di uscire dalla regione fino al 25 febbraio 2021, a meno che non si abbia un comprovato motivo da indicare nell’autocertificazione. Tornano in classe, seppur con dei limiti, gli studenti delle scuole superiori mentre lo smart working è ancora consigliato nel settore pubblico e privato.

Coprifuoco
Nelle regioni gialle bisogna rispettare il coprifuoco dalle 22.00 alle 05.00, pena la multa da 400 a 1.000 euro. Può uscire durante il coprifuoco soltanto chi ha un motivo di salute, necessità e comprovate esigenze di lavoro.

Il coprifuoco vale anche per il ritorno al domicilio/residenza.

Spostamenti
Le regole della zona gialla prevedono spostamenti liberi sul territorio della regione o della provincia autonoma; mentre fino al 25 febbraio 2021 è vietato uscire dai confini regionali se non per i motivi indicati nel modulo dell’autocertificazione: salute, lavoro e necessità.

Unica deroga il rientro al luogo di domicilio, residenza e abitazione, sempre consentito anche verso altre regioni gialle, arancioni e rosse.

Seconde case
Si può raggiungere la seconda casa ubicata nella stessa regione di residenza, per questo spostamento non servono particolari motivi né autocertificazione.
Invece per ritornare nella seconda casa fuori dalla regione serve un titolo anteriore al 14 gennaio che legittimi lo spostamento. Maggiori dettagli nel nostro articolo di approfondimento sulle seconde case fuori regione.

Bar e ristoranti
In zona gialla riaprono al pubblico bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie dove è consentito il sevizio al tavolo fino alle 18.00. Dalle 18.00 alle 22.00 è possibile soltanto l’asporto e la consegna a domicilio senza limitazioni orarie.

Al tavolo è necessario rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro, regola che non vale tra conviventi.

Autocertificazione
Anche in zona gialla può essere necessaria l’autocertificazione, specie per gli spostamenti fuori dalla regione e per uscire durante il coprifuoco, per motivi di salute, lavoro e casi di necessità e urgenza. Chi dichiara il falso rischia la denuncia penale e il carcere da 1 a 6 anni per effetto dell’articolo 495 del Codice penale.

Visite ad amici e parenti non conviventi
Si può in zona gialla andare a casa di amici, congiunti e parenti non conviventi all’interno del territorio regionale con alcuni limiti (validi in tutte e tre le zone di rischio):

  • una sola visita al giorno;
  • due persone al massimo.

Nel conteggio non si considerano i figli minori di 14 anni e le persone disabili e non autosufficienti. Queste regole saranno in vigore fino al 5 marzo 2021.

Centri commerciali e negozi aperti
Sono aperti tutti i negozi secondo i protocolli di sicurezza e prevenzione e i centri commerciali. Questi ultimi chiudono nel weekend anche in zona gialla, ad eccezione dei supermercati, dei tabacchi e delle farmacie al loro interno.

Attività sportiva e motoria
Chi abita in zona gialla può spostarsi liberamente sul territorio comunale e regionale per praticare sport o semplice attività motoria (come le passeggiate a passo svelto) senza autocertificazione.

L’attività sportiva è consentita in forma individuale, senza mascherina e rispettando la distanza interpersonale di 2 metri; l’attività motoria è soggetta al divieto di assembramento e obbligo di mascherina.

Non si possono praticare sport di contatto e palestre e piscine sono chiuse.

Parrucchiere, barbiere ed estetista
Aperti i saloni di parrucchieri, barbieri e i centri estetici. Ogni cittadino è libero di recarsi dove desidera, anche se questo implica uno spostamento fuori dal Comune.

Scuola
In zona gialla tornano in classe gli studenti delle scuole superiori ma nel limite del 50%. Le regioni si impegnano ad implementare le corse degli autobus per evitare gli assembramenti al loro interno.

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