Regali e prestiti tra parenti, limite contanti nel 2020: la novità della Legge di Bilancio

Legge di Bilancio 2020, novità transazioni in denaro: qualsiasi scambio di denaro (per una somma che supera i 1.000€) dovrà essere effettuato con metodo di pagamento tracciabile. Vale anche per i regali e i prestiti tra parenti.

Regali e prestiti tra parenti, limite contanti nel 2020: la novità della Legge di Bilancio

Con la Legge di Bilancio 2020 rischia di finire al bando la storica “busta” dei matrimoni. Con la manovra finanziaria, infatti, potrebbe essere esteso il limite dell’utilizzo dei contanti, che verrà ulteriormente abbassato, anche alle donazioni e ai prestiti in denaro, a prescindere di quello che è il rapporto esistente tra le parti.

Non c’è ancora l’ufficialità, ma sembra proprio che il Governo stia prendendo in considerazione l’idea di estendere anche ai parenti l’obbligo di rispettare le regole riguardanti le transazioni in denaro.

Ad oggi ci sono diverse incognite in merito, a partire da quello che sarà il nuovo limite per i pagamenti in contanti. Le ipotesi sono diverse, ma in ogni caso è chiaro che il Governo punta a ridurre gli attuali 3.000€ (limite fissato dal Governo Renzi) fino a 1.000€, la stessa cifra che venne prevista - salvo poi essere aumentata dai successivi Esecutivi - nel 2011 (in piena crisi) dall’allora Presidente del Consiglio Mario Monti.

È possibile che la riduzione sia progressiva, con un limite di 2.000€ per il 2020 e il 2021 che si ridurrà di altri 1.000€ solamente nel 2022; ma non è da escludere (anzi, secondo le notizie in nostro possesso è proprio questa l’ipotesi più quotata) che il limite scenda a 1.000€ già dal prossimo anno.

Ma concentriamoci su quella che potrebbe essere l’altra novità di questa Legge di Bilancio, ossia l’applicazione delle norme sull’utilizzo del contante per qualsiasi scambio di denaro.

Regalo e donazioni tra parenti: quali regole potrebbero essere introdotte nel 2020

Nell’ultimo vertice di Governo l’Esecutivo ha definito una serie di misure per favorire i pagamenti tracciabili e contrastare l’evasione.

Tra queste misure figura appunto la riduzione del limite per i pagamenti in contanti che dal prossimo anno potrebbe essere di 1.000,00€.

Questo significa che solo quando una transazione prevede un importo non superiore ai 999,99€ è possibile uno scambio di contanti; in tutti gli altri casi deve essere utilizzato un metodo di pagamento tracciabile, come il bonifico.

Niente di diverso rispetto a quanto già fatto in passato, se non fosse per un’importante novità di cui si sta parlando in queste ore: sembra che la nuova norma non si applicherà solo agli acquisti - o ad altri pagamenti - ma a qualsiasi scambio di denaro. Qualsiasi transazione che prevede uno scambio di una somma pari o superiore ai 1.000,00€, indipendentemente dal rapporto che c’è tra le parti, andrà quindi effettuata con un metodo di pagamento tracciabile.

Questo vale per i regali, come appunto quelli di nozze, che nel caso in cui dovessero raggiungere i 1.000,00€ non potranno essere riconosciuti in contanti. Lo stesso dovrà fare un genitore che vuole donare, oppure semplicemente prestare, una somma di denaro, superiore a 1.000,00€, ai propri figli; non potrà farlo in contanti, ma solo tramite un metodo tracciabile come l’assegno non trasferibile o il bonifico postale e bancario.

Attenzione perché questo limite non si potrà aggirare neppure dilazionando i pagamenti nel tempo: si terrà conto, infatti, dell’importo cumulativo delle varie transizioni. E in caso di trasgressione le conseguenze potrebbero essere molto gravi: la sanzione, infatti, va da un minimo di 3.000,00€ ad un massimo di 50.000,00€ (e grava su entrambe le parti).

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