Reddito di cittadinanza e 730/2022: quando è obbligatoria la dichiarazione dei redditi

Simone Micocci

1 Giugno 2022 - 09:58

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Reddito di cittadinanza in dichiarazione dei redditi: va indicato? Chi lo prende deve inviare il modello 730/2022? Facciamo chiarezza.

Reddito di cittadinanza e 730/2022: quando è obbligatoria la dichiarazione dei redditi

Visto l’avvio della campagna per la dichiarazione dei redditi (con termine fissato al 30 settembre per il modello 730/2022 e al 30 novembre per chi utilizza il modello Redditi Pf), molti italiani si chiedono se sono obbligati ad assolvere un tale adempimento oppure se è solamente consigliato al fine di accedere al cosiddetto bonus Irpef. Una domanda che si pone anche chi prende il reddito di cittadinanza, emolmento che - è bene sottolineare fin da subito - non va indicato in dichiarazione dei redditi in quanto è esentasse.

Di per sé, dunque, la fruizione del reddito di cittadinanza non obbliga il contribuente a inviare dichiarazione dei redditi - per la quale in alternativa si può utilizzare o il modello 730/2022 o il modello Redditi Pf - e nemmeno consente di recuperare Irpef usufruendo di detrazioni, visto che sul sostegno percepito non si pagano imposte.

Per capire se vi è o meno l’obbligo d’inviare dichiarazione dei redditi quando si prende il reddito di cittadinanza, dunque, bisogna guardare a eventuali altri redditi percepiti.

Facciamo chiarezza dunque, ricordando che non sempre inviare il modello 730/2022 per la dichiarazione dei redditi è necessario; anzi, in alcune situazioni è persino inutile in quanto si tratterebbe solamente di uno spreco di tempo e di soldi (nel caso in cui ci si avvalesse del supporto di un intermediario, come ad esempio potrebbe essere il Caf).

Chi prende il Reddito di Cittadinanza deve fare la dichiarazione dei redditi?

Il modello 730/2022 va obbligatoriamente inviato nel caso in cui si sia in possesso di più redditi. Ad esempio, è il caso di coloro che hanno un lavoro dipendente e nel frattempo hanno anche prestato lavoro occasionale pagato con ritenuta d’acconto.

Sono esonerati dall’invio della dichiarazione dei redditi, invece, coloro per cui:

  • le imposte dovute sono state già trattenute dal sostituto d’imposta. È il caso, ad esempio, di chi percepisce solamente uno stipendio come lavoratore subordinato (per i quali il datore di lavoro agisce come sostituto d’imposta) oppure per chi è solamente titolare di pensione (in questo caso è l’Inps il sostituto);
  • sono esonerati anche i contribuenti che hanno esclusivamente redditi da abitazione principale o altri fabbricati non locati (e dunque esenti da IMU), redditi ad imposta sostitutiva o redditi a ritenuta alla fonte;
  • sono esonerati coloro che percepiscono dei trattamenti per cui le imposte non sono dovute in origine, in quanto esenti Irpef.

Concentriamoci proprio su quest’ultimo punto: nonostante il Reddito di Cittadinanza vada indicato nell’Isee (ma non fa comunque reddito quando si considera ai fini del riconoscimento della prestazione stessa), questo non fa reddito e dunque non è soggetto al versamento delle imposte.

Questo significa che chi prende solamente il Reddito di Cittadinanza non deve presentare la dichiarazione dei redditi.

Questo vale anche nel caso di coloro che oltre al Reddito di Cittadinanza sono titolari di uno tra i seguenti trattamenti:

  • pensione;
  • pensione d’invalidità civile;
  • stipendio da lavoratore dipendente;
  • NASpI.

Generalmente, quindi, chi prende il Reddito di Cittadinanza, e quindi si presume abbia nel contempo un reddito complessivo molto basso, non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi. Questo deve farlo quando oltre al RdC è titolare di due o più redditi (non esenti Irpef), fattispecie particolarmente remota quando si fa riferimento alla platea dei percettori di questa misura.

Reddito di Cittadinanza: quando è consigliato presentare la dichiarazione dei redditi

È comunque consigliabile presentare la dichiarazione dei redditi quando nel corso dell’anno (ricordiamo che il periodo d’imposta di riferimento è quello che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021) ci sono state spese per le quali è possibile godere di detrazioni.

Attenzione: se non avete altri redditi oltre al Reddito di Cittadinanza è inutile presentare comunque il modello 730/2022. Essendo questo esente da Irpef, infatti, non dà la possibilità di godere delle detrazioni.

Lo stesso vale per chi oltre al Reddito di Cittadinanza ha un lavoro ma con stipendio non superiore a 8.174,00€ (no tax area). Per questi, infatti, già l’Irpef non è dovuta e quindi è inutile inviare la dichiarazione dei redditi in quanto non sarà comunque possibile godere delle detrazioni.

Discorso diverso per chi prende il Reddito di Cittadinanza e nel contempo ha anche un lavoro con stipendio superiore agli 8.174,00€: questi, nel caso in cui ci fossero delle detrazioni di cui godere (qui l’elenco completo per il 2022) possono comunque inviare la dichiarazione dei redditi (che comunque non è obbligatoria) così da avere la possibilità di godere di un conguaglio favorevole e di un rimborso Irpef.

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