Quanto guadagna un infermiere: stipendi in Italia e in Europa

Nonostante il nuovo contratto gli stipendi degli infermieri italiani sono inferiori a quelli del resto d’Europa; ecco qual è la differenza e cosa cambia con il nuovo CCNL Sanità.

Quanto guadagna un infermiere: stipendi in Italia e in Europa

Per sapere quanto guadagna un infermiere bisogna far riferimento a quanto previsto dal nuovo CCNL Sanità, appena rinnovato.

Con questo, infatti, lo stipendio degli infermieri impiegati presso gli ospedali pubblici è stata aumentata di un importo che va dagli 85€ ai 90€ lordi ed è stato riconosciuto loro un assegno con gli arretrati del 2016, 2017 (e le prime mensilità del 2018) di importo pari a 550€ medi.

Nonostante quanto riconosciuto con il nuovo contratto, però, gli infermieri italiani sono ancora svantaggiati rispetto al resto d’Europa, visto che la loro retribuzione non si avvicina a quella dei colleghi degli altri Paesi dell’area OCSE.

È proprio l’OCSE a confermarlo, mettendo in risalto la differenza che tra gli stipendi italiani ed europei relativi al comparto Sanità.

Di seguito faremo chiarezza su quanto spetta agli infermieri grazie al rinnovo del contratto, sia per gli arretrati del 2016 e del 2017 che per gli aumenti stipendiali che scatteranno nei prossimi mesi.

Una guida utile per chi è già infermiere e vuole sapere quale sarà il suo stipendio, ma non solo: anche chi vuole diventare infermiere ed è curioso di sapere quanto si guadagna per questa professione troverà interessante questo approfondimento.

Stipendio infermiere nella Pubblica Amministrazione

Per gli infermieri impiegati nel SSN con il rinnovo del contratto è previsto un aumento di stipendio che va da 85€ a poco più di 90€ lordi mensili, per una retribuzione mensile (lorda) pari a circa 1.922€.

Nel dettaglio, ecco una tabella nella quale sono indicate tutte le cifre dell’aumento di stipendio di cui beneficeranno gli infermieri grazie al rinnovo del contratto.

Stipendio 2009 Stipendio 2018 Incremento annuo Incremento mensile
D 22.093,88€ 23.074,40€ +980,52€ 86,90€
D1 22.903,07€ 23.919,59€ +1.016,52€ 87,40€
D2 23.640,76€ 24.689,32€ +1.048,56€ 86,60€
D3 24.372,79€ 25.454,35€ +1.081,56€ 86,90€
D4 25.110,72€ 26.225,40€ +1.114,68€ 87,20€
D5 25.865,43€ 26.225,40€ +1.148,04€ 91,50€
D6 26.800,30€ 27.990,10€ +1.189,80€ 91,00€

Questi invece sono gli importi dell’assegno con gli arretrati (sia per il 2016 e 2017 che per le prime mensilità del 2018) che dovrà essere corrisposto agli infermieri.

D 486,70€
D1 505,00€
D2 521,70€
D3 537,10€
D4 553,80€
D5 570,50€
D6 590,40€

Stipendio infermieri settore privato

In linea generale non c’è molta differenza tra lo stipendio di un infermiere che opera in ambito pubblico e quello di uno assunto da un’azienda privata. Lo stipendio medio è di circa 1.500€ netti, ma molto dipende dal tipo di azienda in cui si lavora e dalla tipologia dell’impiego.

Ad esempio, per un infermiere day hospital o per uno impiegato in Onlus e cooperative si parte da un minimo retributivo di 1.000€ mensili; salendo di responsabilità, ad esempio per gli infermieri di area critica (impiegati in Pronto Soccorso e sala operatoria) si può arrivare anche a 2.000€ mensili.

Chi dopo anni di lavoro ed esperienza riesce ad ottenere un ruolo organizzativo può arrivare a guadagnare anche 2.500€ o 3.000€ al mese.

Infine vi ricordiamo che quello dell’infermiere è un lavoro che si può svolgere anche come libero professionista, aprendo una Partita IVA e iscrivendosi ad Enpapi; se siete interessati e volete scoprire quanto si guadagna come infermieri liberi professionisti ecco una guida sul calcolo dei compensi a seconda delle prestazione professionale offerta.

Differenze con il resto d’Europa

Nonostante il rinnovo del contratto, la retribuzione mensile degli infermieri italiani è ancora al di sotto degli standard europei. Lo confermano i recenti dati OCSE sugli stipendi degli infermieri in Europa, secondo i quali in Italia si guadagna molto meno rispetto agli altri Paesi.

Guardando le tabelle suddette, infatti, lo stipendio tabellare non supera i 28mila euro; in media aggiungendo le altre indennità si arriva a poco più di 30mila euro, una cifra ben lontana da quella dei “colleghi” del resto d’Europa.

Secondo i dati OCSE, infatti, meglio dell’Italia fanno sia la la Francia (34.204€) che la Spagna (35.489€), così come la Germania con 41mila euro. Meglio ancora fa l’Irlanda, dove un infermiere guadagna più di 50mila euro, e il Belgio (53.297€).

Lo stipendio migliore, però, lo percepiscono gli infermieri del Lussemburgo dove al lordo delle tasse per questi è prevista una retribuzione di 83.274€ l’anno.

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