Finalista al Roland Garros 2026 e a caccia del suo primo slam della carriera. Se la vedrà con un italiano, in un Italia-Germania del tennis. Ma quanto guadagna Zverev?
Ci sono carriere che sembrano scritte per un epilogo glorioso, e poi arriva sempre qualcosa a rimandare il capitolo conclusivo. Alexander Zverev lo sa bene: classe 1997, soprannominato Sascha, il tedesco di Amburgo ha conquistato per la quarta volta nella sua carriera un posto in finale in un torneo del Grande Slam, e per la seconda volta al Roland Garros. Dopo aver percorso un tabellone orfano di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner - entrambi fuori dal torneo per motivi diversi - il tedesco ha ceduto appena un set in tutto il torneo, confermandosi il favorito assoluto della sua metà di tabellone.
Ad attenderlo in finale c’è il vincitore della prima semifinale tutta italiana della storia degli Slam maschili, tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi: comunque vada, sarà un italiano a contendergli quello che sarebbe il trofeo più importante della sua carriera. Una finale che vale 2.800.000 euro e, dopo tre finali già perse, vale soprattutto la storia.
Chi è Alexander Zverev? La carriera di uno dei tennisti più vincenti senza slam
Zverev è da anni considerato uno dei tennisti più forti della sua generazione, eppure il Grande Slam manca ancora alla lista dei suoi trofei. La carriera del tedesco racconta però una storia di successi costanti e di una resistenza rara: 24 titoli ATP in bacheca, tra cui due edizioni delle ATP Finals (nel 2018 e nel 2021) e la medaglia d’oro olimpica in singolare ai Giochi di Tokyo 2020, risultato che per molti tennisti vale quanto uno Slam. Sette i titoli nel circuito Masters 1000, con successi a Roma, Madrid, Montréal, Cincinnati e Parigi-Bercy che testimoniano una solidità trasversale su tutte le superfici.
Zverev è stato uno dei pochi giocatori della sua generazione ad affermarsi davvero nell’era dei Big Three - battendo Federer, Nadal e Đoković nelle partite che contavano. Il suo picco di ranking è il secondo posto mondiale, toccato per la prima volta nel giugno 2022, poco prima dell’infortunio alla caviglia che lo tenne fuori per mesi. Ora, con Federer ritirato, Nadal fuori dal circuito e Đoković ai margini del podio, ci sarebbe tutto lo spazio per il suo definitivo salto di qualità. Ma il tennis ha avuto altri piani: Carlos Alcaraz e Jannik Sinner hanno riempito quel vuoto con una velocità brutale, e contro entrambi Zverev registra un bilancio head-to-head nettamente in rosso. Al Roland Garros 2026, quindi, si è aperta una finestra storica: Zverev non ha intenzione di lasciarla chiudersi senza mettere le mani sulla Coppa dei Moschettieri.
Il montepremi di Alexander Zverev: ecco perché è uno dei tennisti più pagati di sempre
I numeri di Zverev fuori dal campo raccontano una storia altrettanto straordinaria.
Secondo i dati ufficiali dell’ATP Tour, il career prize money del tedesco in singolare e doppio combinati ha raggiunto 62.595.582 dollari, pari a circa 54 milioni di euro: un totale che lo colloca al settimo posto nella classifica all-time dei tennisti più pagati di sempre, alle spalle soltanto di leggende come Novak Đoković, Rafael Nadal e Roger Federer. Nel solo 2026, prima dell’inizio del Roland Garros, Zverev aveva già incassato circa 2,67 milioni di euro in singolare.
La cavalcata parigina ha già riscritto questi numeri in modo significativo: con il passaggio alla finale, il tedesco incassa almeno 1.400.000 euro dal montepremi dello Slam francese. Se dovesse alzare la Coppa dei Moschettieri, il premio salirebbe a 2.800.000 euro, trasformando una stagione fino a quel momento avara di soddisfazioni - l’ultima finale, a Madrid, era durata appena 58 minuti contro Sinner - in una delle più lucrative della sua carriera.
Fuori dal campo, il profilo commerciale di Zverev è tra i più solidi dell’intero circuito. Da anni è il volto di Adidas per l’abbigliamento e di Head per le racchette, con un accordo pluriennale firmato nel 2024 e valido fino al 2030. Tra i partner di lusso figurano il marchio orologiero Richard Mille, con cui collabora dal 2016, e Rolex, che lo ha ingaggiato come ambasciatore nel 2021. A questi si aggiungono il marchio di moda Z-Zegna, la banca digitale svizzera FlowBank e la piattaforma di investimenti digitali Bitpanda, inserita in portafoglio nel 2024. Il patrimonio complessivo di Zverev è stimato intorno ai 30 milioni di dollari: un’eredità commerciale già da campione affermato, che aspetta solo un titolo Slam per crescere definitivamente.
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