Uno Jannik Sinner da record che riscrive la storia del tennis mondiale, non solo italiano. E anche dal punto di vista del montepremi non è secondo a nessuno
Record su record, quando ancora deve compiere 25 anni. Jannik Sinner è il più grande fenomeno del tennis italiano di sempre e in questo 2026 sta scrivendo la leggenda anche per ciò che riguarda lo sport mondiale. Il primo numero 1 al mondo ATP della storia azzurra, con la vittoria di Madrid ai danni del malcapitato Alexander Zverev, è il primo di sempre a portare a casa i primi quattro 1000 della stagione. Un record assoluto che nemmeno i favolosi Big Three (Federer, Nadal, Djokovic) sono mai riusciti a raggiungere.
Se sommiamo anche l’ultimo 1000 della scorsa stagione, quello indoor di Parigi, sono ben cinque i tornei di questa categoria vinti consecutivamente, record precedentemente appartenuto solo a Novak Djokovic (2016). Ma non è finita qui perché nel prossimo mese e mezzo Sinner potrebbe completare altri importantissimi traguardi: completare il Career Grand Slam, trionfando al Roland Garros, e vincere tutti i 1000 a disposizione in calendario, conquistando Roma. Tra l’altro, a 40 anni dalla mitica stagione di Adriano Panatta, che nello stesso anno vinse proprio i due tornei più prestigiosi su terra.
Insomma, gli appuntamenti con la storia si susseguono ma Jannik Sinner ha dimostrato di essere di concentrato e in forma, senza farsi prendere da emozioni o pressioni. Di ghiaccio, quindi; anzi, d’oro. Sì, perché il montepremi di questo 2026 lo sta ricoprendo davvero di oro, essendo lui il tennista più pagato della stagione. Ecco i dati economici di una stagione, fin qui, assurda (in positivo, ovviamente).
Quanto ha vinto Sinner con la vittoria del 1000 di Madrid
Dopo l’inizio “soft” tra Australian Open e Qatar, l’altoatesino ha inserito le marce alte, trionfando ovunque e su ogni superficie. Gli ultimi due tornei, però, vale a dire Monte-Carlo e Madrid, hanno lasciato qualcosa in più nelle corde e nelle certezze di Sinner, dato che sono arrivate sulla terra rossa. Non proprio il terreno di caccia preferito.
E anche a livello di prize money, è stato un 2026 in crescendo. Difatti, con la vittoria dell’ATP di Madrid, Jannik Sinner si è portato a casa 1.007.165 euro, il montepremi più alto di questa stagione - finora, ovviamente.
Da Indian Wells a Miami, passando, appunto, per Monte-Carlo e Madrid, quello spagnolo è l’unico a sfondare il milione di euro di vincita. La semifinale raggiunta all’Open d’Australia, invece, gli è valsa un cachet di circa 717.000 euro.
Jannik Sinner è il tennista più pagato del 2026
Come Sinner riscrive la storia delle statistiche del tennis, anche per quanto riguarda il conto in banca non è da meno. Dopo tutti questi successi, è quasi scontato dire che l’azzurro è il tennista più pagato del 2026 per risultati di campo. Parliamo di 5.521.867 dollari, poco più di 4,7 milioni di euro al cambio, in quattro mesi di tennis (dati aggiornati dopo l’ATP di Madrid). Staccato di quasi 1,2 milioni il diretto avversario Carlos Alcaraz, che però non ha potuto giocare l’ultimo torneo per infortunio.
E proprio l’infortunio dello spagnolo potrebbe spalancare le porte dell’altoatesino verso l’“Olimpo”. Oltre a completare gli ultimi record di campo rimastigli, infatti, Sinner potrebbe superare in un mese sia Alcaraz che il ritirato Andy Murray come prize money all-time in carriera, posizionandosi al quarto posto dietro ai Big Three. Al momento l’azzurro è a quota 63,5 milioni di dollari in carriera, con lo spagnolo fermo ai box che invece si è portato a casa poco meno di 65 milioni di dollari. E di mezzo c’è Murray. Insomma, un altro record a portata di racchetta.
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