Prima ondata di lettere dal Tesoro per errori nella dichiarazione dei redditi, cosa fare se ne ricevi una

Patrizia Del Pidio

9 Giugno 2026 - 07:56

Fisco 2026, in arrivo la prima ondata di lettere di compliance per errori nel 730. Chi rischia i controlli e come mettersi in regola con sanzioni ridotte.

Prima ondata di lettere dal Tesoro per errori nella dichiarazione dei redditi, cosa fare se ne ricevi una

Il Tesoro si appresta a inviare le lettere di compliance per le discrepanze trovate nella dichiarazione dei redditi 2025. Per chi ha commesso un’omissione o un errore nel 730 dello scorso anno potrebbe arrivare a breve una notifica sulle discrepanze riscontrate tra i redditi dichiarati e le informazioni in possesso dell’amministrazione tributaria.

Quando si riceve una simile missiva dal Fisco la discrepanza rilevata è reale, ma questo non significa che non si possa rimediare. Seguendo le istruzioni contenute nella lettera stessa, infatti, è possibile sanare la propria situazione. Ma bisogna fare attenzione perché non sempre la discrepanza dipende da un errore commesso dal contribuente, in alcuni casi, infatti, l’errore potrebbe essere nella banca dati dell’Agenzia delle Entrate. In questo caso il cittadino deve raccogliere tutta la documentazione che possiede e presentare una contestazione.

Per le lettere di compliance e per gli avvisi bonari non è previsto il ricorso ufficiale perché si tratta solo di un invito a chiarire la propria posizione fiscale. Il cittadino, in ogni caso può replicare presentando i documenti in proprio possesso per dimostrare che la discrepanza evidenziata non è fondata.

Cosa fare quando si riceve una lettera dell’Agenzia delle Entrate?

Se la discrepanza che il Tesoro evidenzia è effettivamente figlia di un errore del contribuente molto probabilmente la lettera di compliance contiene un ricalcolo delle imposte dovute: il cittadino può decidere di pagare sanando spontaneamente gli errori con evidenti vantaggi.

Per chi regolarizza la propria posizione rispondendo alla lettera di compliance, infatti, sono previste sanzioni ridotte grazie al ravvedimento operoso e il contribuente evita gli accertamenti formali con sanzioni piene. C’è da tenere conto, poi, che risolvendo bonariamente la questione si evita anche che l’amministrazione tributaria emetta successivi avvisi di accertamento o cartelle esattoriali per quanto rilevato.

Come evitare lettere del Fisco

La cosa migliore che ogni contribuente può fare per evitare eventuali comunicazioni di discrepanze e anomalie è controllare molto attentamente i dati contenuti nella dichiarazione dei redditi precompilata prima di trasmetterla.

Può capitare, infatti, che i dati inseriti contengano degli errori (per i quali a rispondere è sempre il dichiarante) soprattutto se il soggetto ha più di un sostituto d’imposta. Ogni datore di lavoro, infatti, prende come riferimento il reddito che il dipendente percepisce senza considerare quello che potrebbe aver ricevuto da altri datori di lavoro.

In questi casi può capitare che l’aliquota Irpef applicata sia quella inferiore o che al dipendente siano state riconosciute agevolazioni fiscali (trattamento integrativo o detrazioni sui redditi) non realmente spettanti. Bisogna controllare che tutti i redditi percepiti siano stati correttamente indicati nella dichiarazione dei redditi (se un’azienda non ha trasmesso la Cu all’Agenzia delle Entrate o lo ha fatto in ritardo, i redditi percepiti potrebbero non essere stati inseriti nella dichiarazione precompilata), così come siano stati inclusi i giusti giorni di lavoro dipendente o pensione.

Le lettere per gli evasori

Nel 2025 sono stati stanati 200.000 evasori: cittadini che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi o che lavorano in nero. E proprio sulle discrepanze e sulle anomalie rilevate il Fisco sta predisponendo l’invio di circa 2,4 milioni di lettere di compliance. Non si tratta di avvisi di accertamento, come abbiamo già specificato, ma di un invito a regolarizzare la propria posizione nei confronti del Fisco. E la prima ondata di lettere di compliance è in procinto di essere inviata.