Previsioni PIL, deficit e non solo. Cosa prevede il DFP (l’ex DEF) 2026?

Laura Naka Antonelli

22 Aprile 2026 - 10:13

Oggi doppio verdetto per l’Italia di Meloni. Dopo il grande annuncio di Eurostat arriverà il Documento di Finanza pubblica (DFP), ex DEF.

Previsioni PIL, deficit e non solo. Cosa prevede il DFP (l’ex DEF) 2026?

Debito, deficit, PIL dell’Italia: tutte le nuove previsioni del governo Meloni sul 2026 e oltre saranno comunicate oggi, 22 aprile 2026, con il DFP, Documento di Finanza Pubblica, ex DEF.

La riunione del Consiglio dei ministri per il varo del documento che aggiornerà le previsioni macroeconomiche è attesa alle 12 ora italiana, un’ora dopo il verdetto cruciale dell’Eurostat, da cui si capirà se l’Italia ce la farà ad uscire dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo avviata a suo carico nel 2024 dalla Commissione europea.

I pronostici non sono del tutto rassicuranti, al punto che, secondo i rumor che riguardano il DFP, le speranze nutrite dal ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti si sarebbero ormai frantumate contro il muro della realtà. Una realtà già presentata dall’Istat, che l’Eurostat dovrà decidere se convalidare o meno.

DFP, governo Meloni costretto a tagliare previsioni su PIL Italia

Dalle indiscrezioni, è emerso che il governo Meloni sarà costretto a tagliare le stime sul PIL dell’Italia: secondo le fonti interpellate da Reuters, il downgrade sforbicerà le previsionni sulla crescita dal +0,7% messo in conto in precedenza a un ritmo di espansione dello 0,5%-0,6% circa.

A essere ridotte, così come emergerà dal Documento di Finanza pubblica - che nel dibattito politico continua a essere chiamato DEF - anche le previsioni sul PIL del 2027, che dovrebbero essere riviste al ribasso dallo 0,8% a un ritmo compreso tra lo 0,6% e lo 0,7%.

Come fa notare Reuters, anche nel caso in cui i target del governo Meloni dovessero essere confermati, il PIL dell’Italia è destinato a riportare una crescita del PIL inferiore all’1%, più precisamente da zero virgola, per cinque anni consecutivi, nel periodo 2023-2027, nonostante i flussi di miliardi di euro arrivati con il PNRR.

Previsioni DFP su deficit-PIL e debito-PIL, mentre l’FMI ha già deciso che l’Italia batterà la Grecia

Riguardo ai numeri sul deficit-PIL, le fonti - funzionari del governo - hanno riportato a Reuters che l’outlook dipenderà dal verdetto dell’Eurostat, che sarà reso noto sempre oggi, e che molto probabilmente convaliderà i numeri dell’Istat. Numeri che hanno fatto capire come sia difficile che l’Italia esca dalla procedura di infrazione UE quest’anno, rimandando la realizzazione del sogno di Giorgetti al 2027.

Giorgetti si sarebbe già arreso all’evidenza, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, che ha scritto che “ il
Documento di finanza pubblica (DFP)
che sarà esaminato oggi dal Governo riporterà alla voce deficit 2025 il «3,1%» indicato dall’Istat
”.

Il quotidiano di Confindustria ha riportato anche che ieri pomeriggio è stato lo stesso “ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, in una riunione a Via XX Settembre con vice e sottosegretari, a spiegare che le speranze nutrite fin dalla scorsa estate di abbattere il disavanzo sotto al 3% e di uscire quindi con un anno di anticipo dalla procedura UE per disavanzi eccessivi si sono infrante contro i numeri finali ”.

Altre fonti hanno indicato invece che, a dispetto del downgrade delle stime sul PIL, il Documento di Finanza Pubblica ex DEF continuerà a puntare su un rapporto deficit-PIL attorno al 2,8% nel 2026 e di circa il 2,6% nel 2027, in linea con i target presentati lo scorso autunno. Motivo: in questa fase sarebbe difficile, secondo il governo Meloni, fare la vera conta dei danni legata alla guerra USA-Iran.

Sul debito-PIL, le previsioni incise nel DFP dovrebbero puntare a nuovi rialzi.

D’altronde, la scorsa settimana l’FMI ha annunciato di prevedere che quest’anno il debito-PIL dell’Italia supererà addirittura quello della Grecia, finora prima in Europa per il rosso delle casse dello Stato, attestandosi al 138,4%, rispetto al 136,9% atteso per il debito-PIL di Atene.

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.