Cosa possono fare gli investitori per prepararsi alla possibilità di crescita più bassa e inflazione più alta contemporaneamente?
Può volerci molto tempo prima che i danni economici derivanti da grandi shock diventino evidenti, e ancora di più prima che i politici ammettano che uno shock sia avvenuto. Ieri, quasi 10 anni dopo il referendum del Regno Unito per lasciare l’UE, il Primo Ministro Keir Starmer ha riconosciuto che la rottura «ha causato gravi danni alla nostra economia».
Quanto ci vorrà perché l’establishment USA affronti i danni provocati dalla guerra in Iran? Gli investitori già temono l’inflazione che potrebbe iniettare nuovamente nel sistema finanziario, nonostante i segnali crescenti che Donald Trump stia mostrando stanchezza verso il conflitto, e alcune compagnie aeree stanno entrando in “modalità emergenza” mentre i prezzi del carburante salgono. Quali effetti immediati ti preoccupano di più?
Il rischio di stagflazione è tornato:si basa sull’osservazione dell’economista Kenneth Rogoff, ex FMI, secondo cui «la guerra in Iran si sta configurando come il più grande shock stagflazionistico che il mondo abbia visto negli ultimi cinquant’anni». Gulp. [...]
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