Perché Piazza Affari raccoglie tanti consensi? E qual è il ruolo giocato dai BTP? L’intervista di Money.it all’esperto di BNP Paribas Asset Management Damien Kohler.
A dispetto della guerra USA-Iran, l’indice Ftse Mib, reduce dal record della storia testato martedì 2 giugno, continua a mostrare una solidità di tutto rispetto, viaggiando ormai oltre la soglia psicologica di 50.000 punti, reduce da un rialzo pari a quasi +12% dall’inizio dell’anno.
Lo scorso 2 giugno, il Ftse Mib ha fatto la storia, chiudendo a quota 50.578,54 punti il 2 giugno 2026 e superando così il precedente massimo storico, che risaliva al 6 marzo del 2000, in piena fase di bolla dot-com, quando il listino si attestò a un valore poco superiore a 50.100 punti. L’indice continua a viaggiare ai valori massimi in 26 anni, oggi sostenuto dai forti acquisti che interessano le banche, dopo che le mosse di Intesa SanPaolo e Banco BPM su MPS hanno riacceso il risiko bancario.
Piazza Affari continua in generale a piacere e, tra gli analisti più bullish, si mette in evidenza Damien Kohler, lead strategist del team European Mid/Small Cap equity di BNP Paribas Asset Management che, interpellato da Money.it, ha spiegato la ragione del suo ottimismo verso l’azionario italiano. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui