Partite IVA, lettere di compliance in arrivo: al via i controlli delle Entrate sulle dichiarazioni 2021

Anna Maria D’Andrea

1 Luglio 2021 - 16:46

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Partite IVA, lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate in arrivo: partono i controlli in caso di omessa presentazione della dichiarazione IVA 2021 o del quadro VE.

Partite IVA, lettere di compliance in arrivo: al via i controlli delle Entrate sulle dichiarazioni 2021

Partite IVA, al via i controlli dell’Agenzia delle Entrate: sono in arrivo le lettere di compliance relative all’omessa presentazione della dichiarazione IVA 2021 o del quadro VE.

Le novità sono contenute nel provvedimento del 30 giugno 2021, che segna l’avvio dell’operazione di collaborazione tra Fisco e contribuenti. Le lettere di compliance relative alla dichiarazione IVA saranno inviate al domicilio digitale del contribuente e rese disponibili all’interno del Cassetto Fiscale.

Ci sarà tempo fino al 29 luglio 2021 per mettersi in regola: la dichiarazione IVA omessa può essere inviata entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria del 30 aprile. Più lunghi i tempi in caso di omessa compilazione del quadro VE.

Partite IVA, lettere di compliance in arrivo: al via i controlli delle Entrate sulle dichiarazioni 2021

Le lettere di compliance sono il primo step dei controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate. La missiva del Fisco sarà recapitata presso il domicilio digitale del titolare di partita IVA e la stessa sarà caricata anche all’interno del Cassetto Fiscale.

Chi sono i destinatari delle lettere del Fisco? I dettagli arrivano dal provvedimento pubblicato il 30 giugno 2021.

L’operazione compliance in materia di IVA interesserà professionisti e imprese che non hanno presentato la dichiarazione annuale relativa al 2020 o che, pur avendola presentata, non hanno compilato il quadro VE (operazioni attive).

Più nel dettaglio, l’Agenzia delle Entrate ha selezionato i destinatari delle lettere di compliance incrociando i dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi giornalieri e dell’esterometro, con quelli relativi per l’appunto alla dichiarazione IVA 2021. In caso di incongruenze, bisognerà fornire spiegazioni al Fisco e regolarizzare la propria posizione.

Agenzia delle Entrate - provvedimento del 30 giugno 2021
Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti per i quali risulta la mancata presentazione della dichiarazione IVA ovvero la presentazione della stessa senza la compilazione del quadro VE

Dichiarazione IVA omessa, c’è tempo fino al 29 luglio 2021 per l’invio: cosa fare se si riceve la lettera del Fisco

Al contribuente è consentito di spiegare i propri perché. Chi riceverà la lettera di compliance dell’Agenzia delle Entrate potrà richiedere informazioni o segnalare elementi, fatti e circostanze che giustificano la propria posizione.

In caso di violazioni, sarà invece necessario regolarizzarsi.

Sono due le vie previste:

  • chi non ha omesso di presentare la dichiarazione IVA 2021 potrà inviarla entro 90 giorni dal 30 aprile, e quindi entro il 29 luglio, versando la sanzione ridotta con ravvedimento operoso;
  • chi ha presentato la dichiarazione IVA 2021 ma non ha compilato il quadro VE potrà invece regolarizzare errori o omissioni entro la scadenza dei termini di accertamento, sempre beneficiando del ravvedimento operoso sulle sanzioni.

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