Palestre e piscine misure anti-Covid più severe in arrivo: ecco cosa cambia

Cambiano le regole anti-Covid per palestre e piscine: Spadafora annuncia un nuovo protocollo di sicurezza. Novità su mascherine e controlli a campione.

Palestre e piscine misure anti-Covid più severe in arrivo: ecco cosa cambia

Palestre e piscine sono sotto osservazione dal Governo che valuterà il rispetto delle misure anti-Covid e le possibilità di contagio. Per questo il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, ha annunciato un nuovo protocollo attuativo con regole e misure di prevenzione del coronavirus più stringenti di quelle vigenti fino ad ora.

“Il mondo dello sport ha fatto e continuerà a fare il massimo per garantire piena sicurezza agli appassionati e ai lavoratori, come avvenuto finora e anche di più”, afferma il ministro.

Nelle nuove linee guida ci saranno norme più severe riguardo la raccolta dati, l’esecuzione dei controlli, l’utilizzo della mascherina protettiva e la vigilanza delle altre norme in vigore su distanziamento e igienizzazione degli ambienti.

Intanto il DPCM del 18 ottobre 2020 ha imposto il divieto di praticare sport di contatto e le competizioni di squadra dilettantistiche; sempre consentiti gli allenamenti individuali. Via libera a jogging e attività motoria all’aperto, con mascherina obbligatoria solo per la seconda.

Nuovi protocolli di sicurezza per palestre e piscine: tutte le novità

Giuseppe Conte ha sospeso momentaneamente la decisione di chiudere o lasciare aperte palestre e piscine. In attesa di un nuovo intervento da parte del Governo, il Dipartimento per lo Sport, guidato da ministro Spadafora, ha emanato il nuovo protocollo che inasprisce le misure di prevenzione e protezione del virus delle “Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere” in vigore dallo scorso 19 maggio 2020.

Le linee guida vigenti, infatti, si basano ancora sul DPCM del 17 maggio 2020 e pertanto non sono più adeguate. Presto gestori di palestre, piscine e impianti sportivi in generale si troveranno di fronte a misure ancora più rigide, specie riguardo a:

  • intensificazione e controllo delle norme igieniche;
  • utilizzo della mascherina e degli altri presidi di protezione individuale;
  • esecuzione di controlli a campione e applicazione delle sanzioni previste dalle norme già in vigore (fino alla sospensione dell’attività);
  • contingentamento degli ingressi;
  • raccolta dati di coloro che frequentano gli ambienti in questione e si allenano in condizione di promiscuità.

Il testo del nuovo protocollo è stato annunciato da Spadafora in Consiglio dei Ministri ed è frutto della collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Comitato Italiano Paralimpico, la Federazione Medico Sportiva Italiana e le associazioni di categoria.

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Sport Coronavirus DPCM

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