Novità pensioni: cumulo gratuito per professionisti, via libera del Governo

Simone Micocci

12 Ottobre 2017 - 10:39

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Cumulo gratuito: l’INPS trova la soluzione, il Ministero del Lavoro dà il via libera. Importanti novità per la pensione di avvocati, medici, commercianti e professionisti.

Importanti novità sul fronte delle pensioni dei professionisti: l’INPS ha ricevuto dal Ministero del Lavoro il via libera in merito alla circolare riguardante il cumulo gratuito dei contributi riconosciuto ad avvocati, commercialisti, medici e commercianti.

Il cumulo gratuito per i professionisti è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2017 insieme alle altre novità sulle pensioni (come ad esempio l’anticipo pensionistico volontario). Uno strumento utile perché permette ai professionisti - come ad esempio agli avvocati - di andare in pensione prima cumulando gratuitamente i periodi assicurativi non coincidenti, ossia dei contributi previdenziali versati alle casse di previdenza di riferimento.

Il problema è che in attesa della circolare dell’INPS l’attuazione del cumulo gratuito ha riscontrato più di qualche ostacolo dal momento che ogni Cassa di previdenza dei professionisti prevede dei requisiti differenti per il pensionamento rispetto a quelli fissati dall’INPS.

Il cumulo gratuito quindi potrebbe comportare il pagamento anticipato degli assegni pensionistici da parte delle Cassa di previdenza, e ciò potrebbe mettere a rischio i loro bilanci, i quali - per norma - devono garantire una sostenibilità trentennale (pena l’accorpamento all’INPS).

La soluzione a questo problema è stata indicata dall’INPS con un’apposita circolare inviata al Ministero del Lavoro in data 4 ottobre 2017 e che nella giornata di ieri ha ottenuto il via libera ministeriale.

Novità pensioni: la soluzione dell’INPS al cumulo gratuito

Dopo un’attenta valutazione da parte della Direzione Generale per le politiche previdenziali ed assicurative e dell’Ufficio Legislativo, il Ministero del Lavoro ha concesso il nulla osta alla circolare dell’INPS contenente le istruzioni sul cumulo gratuito dei contributi.

Nel dettaglio, per risolvere il problema della diseguaglianza tra le varie Casse di Previdenza - il quale non è stato affrontato nella Legge di Bilancio - l’INPS ha stabilito che il cumulo gratuito potrà essere usato dai professionisti solamente ai fini dell’acquisizione del diritto alla pensione.

Quindi, mentre l’importo di competenza dell’INPS viene versato subito, quello riguardante i contributi versati alla cassa di appartenenza viene riconosciuto solamente quando il professionista avrà raggiunto i requisiti richiesti, così da non mettere a rischio i bilanci delle casse di previdenza.

Quanto corrisposto dall’INPS quindi tecnicamente sarà un anticipo della pensione; sarà poi la Legge di Bilancio 2018 a stabilire l’ammontare delle risorse per la copertura di questo meccanismo. C’è chi ritiene che saranno necessari almeno 300 milioni di euro, ma potrebbe bastare anche meno.

L’INPS e la risposta alla Legge di Bilancio

Finalmente quindi l’INPS ha colmato le mancanze della Legge di Bilancio.

Lo stesso presidente dell’INPS - Tito Boeri - d’altronde ha criticato quanto fatto con la precedente manovra finanziaria dal momento che questa non ha fornito la soluzione al problema dei “requisiti anagrafici diversi” tra le varie Casse di previdenza.

L’INPS ha trovato la soluzione e adesso per moltissimi professionisti ci sarà la possibilità di accedere al meccanismo del cumulo gratuito.

Una novità per le pensioni che secondo le previsioni coinvolgerà 7.000 professionisti nel 2017, più altri 15.000 nel 2018. E tra 10 anni il numero di persone che avranno approfittato del cumulo gratuito dei contributi potrebbe salire a 100mila.

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