Mascherine, ecco i nuovi obblighi con Omicron: chi deve indossare le Ffp2 e fino a quando

Stefano Rizzuti

28/06/2022

30/06/2022 - 12:57

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Il governo Draghi dovrebbe decidere sull’obbligo di mascherina Ffp2. Da luglio cambieranno le regole: ecco quando bisognerà indossarle e per chi cambiano le regole.

Mascherine, ecco i nuovi obblighi con Omicron: chi deve indossare le Ffp2 e fino a quando

Nuove regole in arrivo per le mascherine, con l’estensione dell’obbligo sul lavoro per quelle di tipo Ffp2. L’aumento dei casi legato alla sottovariante Omicron 5, con un incremento settimanale di circa il 60%, preoccupa il governo che per correre ai ripari sta pensando di aggiornare le regole sul posto di lavoro.

Non ci saranno nuove restrizioni particolari, ma l’obbligo (o la forte raccomandazione) di mascherina quando si è a contatto con il pubblico o si è troppo vicini tra colleghi potrebbe essere esteso oltre la fine di giugno. L’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale dovrebbe restare solamente nelle situazioni a rischio.

La decisione finale dovrebbe arrivare giovedì, quando il governo incontrerà le parti sociali per decidere cosa fare del protocollo attualmente in vigore, secondo il qualche sono previste regole diverse per i lavoratori pubblici (ricordiamo che nel settore pubblico da maggio non c’è più l’obbligo) e privati. Vediamo come potrebbero cambiare le regole per l’utilizzo delle mascherine, chi dovrà indossarle da luglio e in quali situazioni.

Mascherine, il protocollo sui luoghi di lavoro

Il protocollo per le regole sul luogo di lavoro dovrà essere aggiornato. Anche perché, come ricorda la Repubblica, risale all’aprile del 2021, in una fase completamente diversa da quella attuale. Basti pensare che attualmente è previsto anche il divieto sia per le missioni che per la formazione in presenza, regole che sembrano ormai sorpassate.

Quindi non solo si dovranno aggiornare queste regole, ma si dovrà anche valutare le nuove norme sull’utilizzo delle mascherine. Si è svolta una prima riunione tecnica tra i ministeri del Lavoro, della Salute e dello Sviluppo economico con l’Inail: da qui sono venute fuori le indicazioni da presentare alle parti sociali giovedì. Non sono vincolanti, ma vengono fornite indicazioni chiare su cui si aprirà la trattativa.

Come cambiano le regole sulle mascherine

In generale l’idea è quella di passare dall’obbligo di indossare le mascherine a una forte raccomandazione, con la novità che si parla di mascherine Ffp2 e non più di chirurgiche, ritenute ormai insufficienti con la variante Omicron. Oltre alla raccomandazione ci saranno anche degli obblighi che, comunque, non riguarderanno tutti.

La mascherina Ffp2 dovrà essere indossata obbligatoriamente dai lavoratori che lavorano a contatto con il pubblico, come nei negozi e nei supermercati. Obblighi anche per chi lavora sui mezzi di trasporto, così come per gli operai a stretto contatto con altro personale o i colleghi all’interno di un ufficio.

Obbligo di mascherine, chi le deve indossare

Probabilmente l’obbligo di mascherina Ffp2 sarà previsto per chi lavora a contatto con il pubblico e per chi è a stretto contatto con i colleghi. La novità è il distanziamento che dovrebbe passare a due metri: l’obbligo ci sarà quando non è possibile rispettare una distanza tra i lavoratori di almeno due metri.

Resta, in ogni caso, una forte raccomandazione all’uso della mascherina per tutti i lavoratori. Inoltre le aziende potranno decidere di mettere in campo misure più restrittive. La decisione non è comunque stata presa e si dovrà discutere giovedì partendo da posizioni non sempre coincidenti: i datori di lavoro puntano a estendere l’obbligo, mentre alcuni sindacati chiedono di eliminarlo o ridurlo.

Le regole, quindi, non sono ancora del tutto definite e qualcosa potrebbe cambiare nelle prossime ore. Inoltre nulla è stato deciso sulla scadenza del nuovo obbligo: fino a quando sarà in vigore? Al momento si ipotizza che le regole possano valere per l’estate, ma in caso di conferma delle maggiori restrizioni sembra poi probabile che non si cambi neanche in autunno, quando si teme un nuovo aumento dei contagi.