Un ex dirigente della Silicon Valley ha lasciato il lavoro per entrare nel mondo della ristorazione. In due anni ha creato una realtà dal fatturato milionario
450.000 dollari, pari a poco più di 393.000 euro. È la cifra annua a cui ha rinunciato Salahodeen Abdul-Kafi, ex dirigente della Silicon Valley con una carriera passata tra Microsoft, Google, YouTube, Shopify e Cruise, per seguire il suo sogno e mettere in piedi un’attività di ristorazione.
Un sogno che si è trasformato in Kafi BBQ, ristorante che in appena due anni di vita ha raggiunto un fatturato milionario.
La nascita di Kafi BBQ
Deluso dalla politica del settore tecnologico, rivolta soltanto al profitto e non al miglioramento della vita delle persone, Salahodeen Abdul-Kafi decise di lasciare San Francisco a 33 anni per trasferirsi in Texas e iniziare a lavorare per un’organizzazione religiosa no-profit.
Un cambiamento drastico che lo costrinse a rinunciare a più della metà dello stipendio.
La vita, però, doveva ancora regalargli sorprese notevoli. Nel periodo passato nel volontariato, Kafi iniziò a organizzare cene e barbecue per amici e conoscenti, rendendosi immediatamente conto dell’elevata domanda di barbecue halal.
Da lì nacque l’idea di creare il Kafi BBQ, ristorante che venne inaugurato a dicembre 2024 specializzato proprio in quel tipo di preparazioni.
Un boom immediato
Il cibo preparato nei tre giorni precedenti all’apertura, finì in un giorno. Ma era solo l’inizio. In pochi mesi il locale attirò l’attenzione della stampa e degli esperti di gastronomia e riuscì ad affermarsi come uno dei ristoranti emergenti più importanti di tutti gli Stati Uniti.
Immediato anche il successo commerciale. Lo scorso anno il fatturato di Kafi BBQ è stato di poco inferiore ai 2,3 milioni di dollari (poco più di 2 milioni di euro) mentre le previsioni per il 2026 parlano di cifre vicine ai 4 milioni di dollari (circa 3,5 milioni di euro).
Unica nota negativa il fatto che il fondatore non è ancora riuscito a ricavare uno stipendio personale dal ristorante. I costi di gestione, pari a circa 215.000 dollari mensili continuano ad assorbire gran parte delle entrate e i profitti non sono sufficienti a ripagare l’investimento iniziale di circa 1 milione di dollari.
La lezione imparata dal mondo tecnologico
Salahodeen Abdul-Kafi ha spesso dichiarato che buona parte del successo di Kafi BBQ deriva dalle conoscenze acquisite dal mondo della tecnologia.
Prima di firmare il contratto d’affitto, ad esempio, ha trascorso mesi a testare il mercato. Un approccio attento a ogni dettaglio utilizzato anche nella gestione dei costi e nella lettura e analisi dei feedback.
Kafi registra il peso di ogni prodotto al momento dell’acquisto, dopo la lavorazione e dopo la cottura, annota ogni singola ricetta con gli ingredienti calcolati al grammo e quando introduce nuove specialità raccoglie personalmente le opinioni di clienti per poi modificare il piatto in base ai commenti ricevuti.
Secondo l’imprenditore barbecue e tecnologia hanno alcuni punti fondamentali in comune: entrambi si basano su test quotidiani, misurazione dei risultati, ricerca delle soluzioni ai problemi e approccio al miglioramento continuo del prodotto finale.