La salita dell’inflazione al consumo americana è stata minore delle attese e comunque sotto il 3%, sia quella generale che quella core. Il dato però più importante è relativo al settore “shelter” e “food away from home” le cui dinamiche negli ultimi anni hanno anticipato le recessioni del 2009 e 2020.}
Andamento inflazione
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Per entrambe le voci siamo su valori superiori a quelli del 3% ma in discesa, precisamente a 3,8%. Cosa significa? Quando lo spread “shelter – food away from home” torna a zero, provenendo da valori superiori all’1%, rischia di affondare in territorio negativo sui livelli recessivi, che generalmente sono sotto -1%.
Spread Shelter-Food Away from Home
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Praticamente il livello zero è il trigger per una paura recessiva nei prossimi mesi ma probabilmente, salvo shock esogeni importanti, nel 2026.
Considerando la serie storica dal 1954 emerge la seguente rule per la recessione:
1. Si determina un top all’1% o più alto.
2. Si arriva al “trigger level” di zero.
3. Si continua in territorio negativo violando al ribasso sotto il -1%.
4. Il bottom è l’apice del fenomeno recessivo.
Non tutte le recessioni sono state anticipate, principalmente quelle più profonde, quella delle dot.com ad esempio non ha visto dinamiche negative ma si è fermata al punto 2). L’indicatore che ho ideato è il risultato dell’ufficio studi di Qbit Scf ed ha l’importanza di avere un aggiornamento mensile, legato appunto al CPI, quindi molto dinamico e attuale.
Altri indicatori classici si stanno dirigendo verso un’alta probabilità di recessione.
Il LEI indicator è tornato in zona -5% che implica “Recession Signal”, attenzione all’aggiornamento prossimo di lunedì 21 luglio.
Il LEI indicator è tornato in zona -5% che implica “Recession Signal”
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La differenza 10y-3m americana balla sul zero, quindi anche qui, come nel nostro indicatore e nel LEI, siamo al livello trigger. La recessione, è bene ricordarlo, arriva sempre dopo che la 10y-3m da negativa torna positiva. Il modello della Fed di Cleveland però vede le previsioni al ribasso sulla probabilità di recessione americana in futuro (prossimo aggiornamento a fine mese), dal 57% al 25% circa.
Probabilità di recessione
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Sarà un’altra recessione fantasma? Le banche centrali hanno sgonfiato il bilancio ma i debiti pubblici restano alti, con l’incognita dei dazi. Al mercato l’ardua sentenza!