Economia Italia: i risultati dell’asta di Btp

Nel bel mezzo dell’epidemia di Covid-19, il Tesoro questa mattina ha collocato titoli per 8,5 miliardi. Nel complesso, quelle arrivate sono indicazioni positive.

Economia Italia: i risultati dell'asta di Btp

Segno meno per lo spread tra i decennali tedeschi e quelli italiani. In controtendenza rispetto al rialzo delle piazze finanziarie, il differenziale di rendimento Italia - Germania oggi fa segnare un rosso di 3 punti percentuali a 196 punti base.

Nel giorno dell’asta di medio-lungo termine indetta dal Tesoro, sul mercato secondario il rendimento del decennale italiano segna un lieve calo all’1,485% mentre il corrispondente titolo tedesco vede il dato attestarsi al -0,4780%.

Ministero dell’Economia: i risultati dell’asta di Btp

Questa mattina il Ministero dell’economia ha collocato titoli a medio-lungo termine per 8,5 miliardi complessivi, l’estremo superiore della forchetta di offerta.

Causa un mercato in cui la tendenza di fondo è ribassista a causa dell’emergenza innescata dalla diffusione del Covid-19, sia nel caso dei titoli a cinque anni, collocati per 2,75 miliardi, che in quello dei decennali, collocati in due tranche per 5 miliardi complessivi, è stato registrato un rialzo dei rendimenti.

L’aspetto positivo è rappresentato dalla sostanziale tenuta della domanda, in aumento sia nel caso del Btp a 5 anni che in quello del decennale.

Asta Btp: risultati in dettaglio

Per quanto riguarda i titoli a cinque anni, la tredicesima tranche del Btp 5 anni febbraio 2025 rende lo 0,80%, contro lo 0,36% del mese scorso. Il tasso di copertura, il rapporto “bid-to-cover”, si è attestato a 1,43, dalle 1,36 volte registrate l’ultima volta.

Nel caso del decennale, la terza tranche del Btp a 10 anni agosto 2030 ha fatto registrare un rendimento dell’1,48%, contro l’1% di fine febbraio.

Come nel caso del Btp a cinque anni, il dato ha fatto segnare il livello maggiore dall’estate 2019. Ma, anche in questo caso, il rapporto di copertura ha segnato un rialzo attestandosi a 1,33, contro l’1,26 precedente.

La quindicesima tranche del precedente benchmark decennale aprile 2030 ha evidenziato un tasso all’1,44 per cento, dall’1,29% registrato nell’ultimo appuntamento con questo titolo.

A completare il quadro dell’asta di oggi, martedì 31 marzo, il Ministero dell’economia ha assegnato 750 milioni di Cct indicizzati all’andamento dell’inflazione europea (CctEu) per 750 milioni. In questo caso il tasso lordo è stato pari allo 0,66% e le domande hanno superato l’importo offerto di 2,04 volte.

Asta Tesoro: commento ai risultati

Luca Cazzulani di UniCredit ha rilevato che, oltre ad esser riuscito a collocare tutto l’importo offerto, il Tesoro è riuscito ad ottenere bid-to-cover “piuttosto buoni”.

“Mercato stabile alla pubblicazione dei risultati e in grado ora di poter riprendere un po’ il fiato dopo la digestione dell’asta, il cui ammontare offerto è stato il più alto degli ultimi 6 anni per un’asta senza alcun nuovo titolo in emissione", ha detto Filippo Mormando di Mps Capital Services.

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Argomenti:

Italia Obbligazioni BTP MEF

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