InvestEU è un piano per Pmi a due velocità

Claudia Cervi

25/01/2023

25/01/2023 - 13:39

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Per le Pmi innovative sarà più facile accedere ai finanziamenti UE. Quale destino per le imprese tradizionali? Dall’evento Talk Europa di Money.it la ricetta per cogliere le opportunità di InvestEU.

InvestEU è un piano pensato per le Pmi per incoraggiare l’innovazione e la transizione sostenibile e digitale. Le Pmi sono infatti il motore dell’economia, una fonte di lavoro e un modello vincente di imprenditorialità e sviluppo. Rappresentano il 99% del tessuto imprenditoriale italiano ed europeo e riflettono tradizioni e diversità territoriali che l’Unione europea intende preservare e sostenere attraverso finanziamenti finalizzati alla crescita e alla competitività sul mercato globale.

Quella di Pmi è tuttavia una definizione molto ampia utilizzata indistintamente per descrivere imprese molto diverse tra loro.

Alcune, quelle più innovative, sono già pronte a cogliere il piano di finanziamenti da 26 miliardi di euro promosso dall’Unione europea. Altre, quelle più tradizionali, sono legate a modelli di business che resistono al cambiamento dove mancano completamente la cultura dell’innovazione e le competenze per avviare i processi di digitalizzazione e di transizione sostenibile.

Riconoscere che le Pmi vanno a due velocità - come sottolineato dall’avvocato Cristina Crupi, esperta di finanziamenti europei e autrice del Codice delle Startup e del Codice delle PMI, all’evento Talk Europa di Money.it - è il primo passo per favorire lo sviluppo di un ecosistema che trasmetta competenze digitali e innovative alle imprese tradizionali.

InvestEu per Pmi innovative

In Italia le Pmi innovative rappresentano il 3,7% di tutte le società di capitali di recente costituzione. Secondo gli ultimi dati del Ministero dello sviluppo economico relativi al terzo trimestre del 2022, sono circa 14.700 distribuite prevalentemente tra Lombardia, Lazio, Campania, Emilia-Romagna e Veneto.

Queste imprese sono caratterizzate da un elevato contenuto tecnologico ma anche da una maggior probabilità di essere in perdita, rendendo più difficile l’accesso al credito bancario classico. Secondo il report del Mise (elaborato con Infocamere, Unioncamere e Mediocredito centrale) oltre il 50,3% delle startup è in perdita contro la restante parte (circa il 49,7%) che segnala un utile di esercizio.

InvestEU rappresenta dunque un trampolino di lancio per tutte le startup innovative e spin-off universitari nati dai risultati di ricerca e sviluppo e già focalizzati sugli obiettivi di transizione sostenibile e digitale.

Più complesso, invece, l’accesso ai fondi per le Pmi tradizionali, che faticano a tenere il passo da un punto di vista tecnologico e ben lontane dal completare la transizione digitale, tra i requisiti del programma europeo per l’ottenimento dell’incentivo.

InvestEU per Pmi tradizionali

I numeri e i dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano mostrano come il tessuto imprenditoriale italiano sia dominato dalle circa 206mila imprese di medie e piccole dimensioni, con un fatturato compreso tra i 10 e i 50 milioni di euro e tra i 10 e i 249 addetti.

Da sole, queste imprese sono responsabili del 41% del fatturato generato nel nostro Paese.

Ecco perché la Commissione europea spinge le Pmi verso la digitalizzazione e verso la transizione sostenibile: con una garanzia di bilancio Ue di 26 miliardi di euro intende generare volumi di investimento (pubblici e privati) per 370 miliardi di euro entro il 2027 in tutta Europa.

InvestEU darà priorità ai progetti in grado di fornire il massimo impatto per gli obiettivi politici prefissati, relativi alla sostenibilità, all’innovazione e alla digitalizzazione. Anche le imprese tradizionali potranno dunque beneficiare dei fondi europei per aumentare la propria produttività, per crescere dimensionalmente e soprattutto per aumentare la competitività.

Per farlo dovranno prima rimuovere quello che rappresenta il maggior ostacolo alla trasformazione digitale: la diffidenza verso innovazione e cambiamento. Occorre creare una cultura dell’innovazione che coinvolge sia l’imprenditore che tutti i suoi collaboratori.

In collaborazione con

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Talk Europa

InvestEU e 370 miliardi di euro per le imprese

20 gennaio 2023

Palazzo Castiglioni, Corso Venezia, 47 (MI)

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