Fondo perduto alternativo: poco tempo e troppi dati. La denuncia dei commercialisti

Rosaria Imparato

06/07/2021

06/07/2021 - 14:47

condividi

Poco tempo per presentare la domanda del fondo perduto alternativo e troppi dati richiesti dalle Entrate: la denuncia dei commercialisti dell’ANC.

Fondo perduto alternativo: poco tempo e troppi dati. La denuncia dei commercialisti

Dal 5 luglio è possibile inviare le istanze per il contributo a fondo perduto alternativo, ma secondo i commercialisti dell’ANC ci sono due problemi nella domanda.

Da un lato, vengono richiesti troppi dati “inutili”, e dall’altro la scadenza del 2 settembre posta come termine per inviare le domande all’Agenzia delle Entrate risulta troppo a stretto giro.

La denuncia dei commercialisti è affidata al comunicato stampa del 5 luglio.

Fondo perduto alternativo: poco tempo per inviare la domanda. La denuncia dei commercialisti

Il primo problema sollevato dai commercialisti dell’ANC è il troppo poco tempo messo a disposizione per l’invio della domanda per il fondo perduto alternativo: la scadenza è al 2 settembre.

Nel frattempo, scrive ANC nella nota del 5 luglio, ci sono parecchie altre scadenze e adempimenti di cui tener conto, come ad esempio la dichiarazione dei redditi per le partite IVA che vogliono chiedere il fondo perduto a conguaglio.

Afferma Marco Cuchel, presidente ANC:

“Non solo si vuole ignorare il fatto che siamo noi commercialisti a mettere in condizioni lo Stato di incassare il dovuto, affrontando, nella totale incertezza, circolari ciclopiche di 500 pagine, ma si pretende anche che in pochissimi giorni si inviino le domande, la cui compilazione risulta complicata e ridondante. Se si pensa infatti alle scadenze dei dichiarativi e ad una seppur minima finestra di riposo, che anche per noi dovrebbe essere consentito prevedere, il tempo concesso si riduce a poche settimane lavorative.”

Il presidente ANC si sofferma anche sulle tempistiche di pubblicazione delle istruzioni per la compilazione della domanda, avvenute di venerdì sera, “forse nella speranza che, lasciando passare il fine settimana, le reazioni del lunedì siano meno decise.”

Domanda fondo perduto alternativo, i commercialisti: troppi dati (e inutili)

L’altro aspetto messo in luce dai commercialisti dell’ANC è il fatto che l’Agenzia delle Entrate chieda ai contribuenti dati e informazioni che sono già in possesso del Fisco, come ad esempio gli aiuti di Stato ricevuti.

Conclude il Presidente Cuchel:

“Ci si chiede perché in un momento in cui ci sarebbe bisogno di un’alleanza tra l’Amministrazione finanziaria, i contribuenti e i loro commercialisti, la prima trovi sempre il modo per rendere impossibile l’esercizio di un diritto, e soprattutto ci si chiede a cosa si debba arrivare perché ci si renda conto della necessità di tornare ad essere un Paese normale, nel quale non ci sia bisogno di vigilare e segnalare continuamente disequilibri e asimmetrie sempre a scapito del cittadino.”

Lasciamo in allegato il comunicato stampa dell’Associazione Nazionale Commercialisti.

Comunicato stampa ANC - 5 luglio 2021
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO ALTERNATIVO: POCHI GIORNI A DISPOSIZIONE E UNA MIRIADE DI DATI INUTILI DA INDICARE

Iscriviti a Money.it