Elliott si allontana da Mediobanca

Dopo una prima smentita sulle voci che parlavano di un acquisto dell’1% di Mediobanca da parte di Elliott, sembra arrivare la definitiva smentita sulla vicinanza delle due realtà

Elliott si allontana da Mediobanca

Elliott si allontana da Mediobanca.
O meglio, Elliott non si è in realtà mai avvicinato a Mediobanca.
È quanto sembra essersi palesato da sole poche ore grazie a diverse figure vicine alle due società.

Lo scorso venerdì si era diffusa la notizia che dava come quasi certa la mossa del fondo di Paul Singer: avrebbe rilevato l’1% di Mediobanca con un fine del tutto diverso.

Scopo della miliardaria realtà newyorkese sarebbe stato infatti quello di ridefinire la governance dell’istituto per arrivare alla scissione del 13,2% detenuto in Generali, andando quindi a scorporare la quota per poi distribuirla ai soci della banca e portare così nuovo valore.

Elliot si allontana da Mediobanca (e da Generali)

Una prima smentita era arrivata dallo stesso fondo statunitense - da poco proprietario anche del Milan dopo le inadempienze finanziarie di Yonghong Li - che aveva fatto sapere tramite un portavoce di non avere nessuna posizione nel capitale o nel debito di Mediobanca.

Ma la grossa portata della news aveva comunque rimbalzato rapidamente di testata in testata. I fari si erano già precedentemente accesi su Elliott infatti, che ha un patrimonio di 38 miliardi di dollari e ha catturato le attenzioni della cronaca italiana dopo aver preso il controllo del CdA di Telecom e aver lasciato trapelare l’intenzione di acquisire “una quota rilevante” di Vodafone.

Secondo una prima analisi dell’ipotizzata operazione Mediobanca, la società di Paul Singer avrebbe messo mano a un modello allo scopo di trarne nuovo valore, considerando come inadeguato quello attuale. Inoltre avrebbe costituito la sfida perfetta all’imprenditore francese Vincent Bolloré, avversario di punta del fondo sul fronte Tim e secondo azionista di Mediobanca.

Ma l’ipotesi sembra allontanarsi definitivamente dopo che fonti vicine alle due società hanno smentito categoricamente l’affare.

Intanto Mediobanca, reduce dai dati solidi dell’ultima trimestrale, con utile in crescita e ricavi al massimo storico, vede viaggiare le sue azioni in rialzo dello 0,65% a quota 8,70 euro circa, reduce da un +6,45% nell’ultimo mese di contrattazioni.

Generali invece segna un rialzo dell’1,07% a quota 15 euro circa, dopo aver fatto registrare un +2,34% nell’ultimo mese.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Mediobanca

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.