MPS, verdetto su Mediobanca arrivato, azioni non fanno prezzo, poi esplodono. L’addio a Piazza Affari e che succede al nodo Generali

Laura Naka Antonelli

18 Febbraio 2026 - 09:28

Il CDA di MPS ha finalmente deciso, optando per il delisting di Mediobanca da Piazza Affari, sciogliendo anche il nodo di Generali, Attenzione alle azioni.

MPS, verdetto su Mediobanca arrivato, azioni non fanno prezzo, poi esplodono. L’addio a Piazza Affari e che succede al nodo Generali

Sarà fusione. Alla fine il CDA di MPS-Monte dei Paschi di Siena ha trovato l’accordo sul processo di integrazione con Mediobanca, la banca conquistata lo scorso autunno con il successo della sua OPAS (inizialmente OPS).

Nella serata di ieri la banca senese ha diramato un comunicato annunciando di aver deciso di optare a favore della “piena integrazione con Mediobanca– Banca di Credito Finanziario Società per Azioni (“Mediobanca”) attraverso la fusione per incorporazione ed il conseguente delisting della medesima ”.

Spiegato: Mediobanca entrerà in pieno possesso di MPS, lasciando Piazza Affari e così svestendosi dei panni di società quotata in Borsa che ha indossato per ben 70 anni.

Attenzione massima alla reazione delle azioni MPS e Mediobanca, quotate entrambe sul Ftse Mib di Piazza Affari (anche se a questo punto scatta ufficialmente il countdown al delisting di Mediobanca dalla Borsa).

Entrambe le azioni MPS e Mediobanca non sono riuscite a fare prezzo all’inizio della giornata di contrattazioni di oggi, mercoledì 18 febbraio 2026, per poi esplodere al rialzo.

I titoli Mediobanca volano di oltre il 7%, mentre le azioni del Monte dei Paschi di Siena scattano al rialzo di oltre il 3%.

MPS ha deciso, addio di Mediobanca a Piazza Affari. Ma non al “brand di altissimo valore”

Attenzione a quanto è scritto nero su bianco nel comunicato di MPS. Mediobanca dovrà dire addio a Piazza Affari, ma il suo marchio storico non sparirà. Tutt’altro.

MPS ha annunciato infatti che “le attività di corporate & investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta di Piazzetta Cuccia saranno trasferite in una società non quotata posseduta al 100% da MPS che manterrà la denominazione di ’Mediobanca S.p.A.”.

Nel fagocitare del tutto la preda, Monte dei Paschi di Siena non scaricherà dunque il brand Mediobanca: “ un brand di altissimo valore con un patrimonio unico di competenze e sinonimo di eccellenza nei servizi di consulenza alle imprese e ai privati”.

Sciolto il nodo della quota di Mediobanca in Generali. Ecco cosa accadrà

In questa società non quotata, ha spiegato inoltre MPS, andrà a confluire la partecipazione che Mediobanca detiene nel Leone di Trieste, ovvero in Assicurazioni Generali.

Così MPS nell’annunciare il verdetto sul destino di Mediobanca e della quota del 13% circa detenuta da quest’ultima in Generali Assicurazioni, sospettata a Piazza Affari e dalla stessa Procura di Milano - che non per niente ha lanciato un’indagine sul CEO del Monte dei Paschi Luigi Lovaglio, su Francesco Milleri, Presidente di Delfin (holding della famiglia Del Vecchio e prima azionista di MPS) e su Francesco Gaetano Caltagirone - di essere il vero obiettivo della banca senese:

“La nuova struttura del Gruppo è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi strategici e reddituali e alla piena realizzazione delle sinergie industriali per la massimizzazione della creazione di valore. Tale configurazione è volta a valorizzare l’expertise distintiva di Mediobanca e delle risorse professionali, in un modello operativo specializzato”.

BMPS ha concluso il comunicato rendendo noto di avere “informato Mediobanca, che ha preso atto delle decisioni assunte nel rispetto della disciplina sulle operazioni con parti correlate e degli obblighi di legge”.

Poco dopo la nota di MPS, è arrivata infatti quella di Mediobanca, che ha comunicato che il proprio Consiglio di Amministrazione “ha preso atto delle decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione di Banca MPS e comunicate oggi (ieri, martedì 17 febbraio 2026 per chi legge) al mercato”.

Il CDA di Mediobanca ha di conseguenza “deliberato di avviare i lavori finalizzati all’integrazione con BMPS attraverso la
fusione per incorporazione e il conseguente delisting di Mediobanca, nel rispetto della disciplina sulle operazioni con parti correlate e degli obblighi di legge
”. Sia il CDA che il Comitato Parti Correlate “hanno nominato i rispettivi advisor legali e finanziari ”.

SONDAGGIO

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.