Elezioni Regno Unito 2017: data, candidati e sondaggi del voto post-Brexit

Elezioni Regno Unito 2017: data, candidati e sondaggi del voto voluto a sorpresa dalla premier Theresa May dopo l’esito del Referendum dello scorso anno sulla Brexit.

Elezioni Regno Unito 2017: data, candidati e sondaggi del voto post-Brexit

Elezioni Regno Unito 2017: data, candidati e sondaggi del voto voluto a sorpresa dalla premier Theresa May, che ha sciolto in maniera anticipata il Parlamento per poter così affrontare in maniera più solida il processo della Brexit.

Sono ormai imminenti le elezioni Regno Unito 2017, con i cittadini dell’unione che si recheranno alle urne giovedì 8 giugno, per eleggere i nuovi 650 parlamentari che andranno a sedersi a Westminster.

Nonostante le elezioni nel Regno Unito fossero previste per il 2020, visto che l’ultima volta si era votato nel 2015 con la vittoria dei conservatori di David Cameron, il primo ministro Theresa May lo scorso 19 aprile ha avallato l’approvazione di una mozione che prevedeva lo scioglimento anticipato del Parlamento.

L’8 giugno quindi sarà la data di queste elezioni politiche che andranno a coinvolgere il Regno Unito. Vediamo allora chi saranno i candidati in lizza e quali sono le previsioni dei sondaggi su questo voto.

Elezioni Regno Unito 2017: data e motivazioni del voto anticipato

Le elezioni Regno Unito 2017 si sono già guadagnate l’appellativo di snap election, ovvero elezioni lampo. Dopo il voto nel 2015, la scadenza naturale della legislatura era fissata per il 2020.

Dopo soli due anni invece, i cittadini del Regno Unito saranno chiamati di nuovo alle urne in data giovedì 8 giugno, visto che la legge prevede che si voti 50 giorni dopo lo scioglimento del Parlamento che è avvenuto il 19 aprile.

Il fatto scatenante è stato il Referendum sulla Brexit, con il 52% dei votanti che si è espresso per l’uscita del Regno Unito dalla Comunità Europea, aprendo così il lungo processo di separazione tra Londra e Bruxelles.

Il voto sulla Brexit ha provocato le dimissioni dell’allora primo ministro conservatore David Cameron che, nonostante avesse lui stesso indetto il Referendum, si era schierato contro l’uscita dall’Europa.

Il posto di David Cameron è stato poi preso dalla compagna di partito Theresa May, che invece ha tutta l’intenzione di andare avanti senza indugi verso il lungo processo della Brexit.

Proprio in quest’ottica, la premier ha deciso di andare al voto anticipato, per avere una forte legittimazione da parte del suo popolo per affrontare le complesse trattative di separazione.

Elezioni Regno Unito 2017: i candidati

Il prossimo 8 giugno quindi i cittadini del Regno Unito saranno chiamati ad eleggere i 650 nuovi membri del Parlamento. A votare saranno dunque i maggiorenni di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

Il sistema di voto nel Regno Unito è molto semplice: per 650 seggi da assegnare ci sono altrettanti collegi uninominali, dove il candidato che prende più voti viene eletto. Un modello questo chiamato anche first past the post.

I candidati primo ministro dei principali partiti sono cinque, anche se la forte identità territoriale del Regno Unito rende anche i vari partiti nazionali molto importanti nel computo finale dei seggi.

  • Theresa May - Partito Conservatore
  • Jeremy Corbyn - Partito Laburista
  • Nicola Sturgeon - Partito Nazionale Scozzese
  • Nicholas Clegg - Liberal Democratici
  • Paul Nuttall - Ukip

In Galles poi ci sono anche il Partito Verde di Inghilterra e Galles e il Plaid Cymru, mentre in Irlanda del Nord sono presenti Sinn Fein, il Partito Unionista dell’Ulster, il Partito Unionista Democratico e il Partito Socialdemocratico e Laburista.

L’attuale premier Theresa May sarà quindi la candidata dei conservatori, con il suo obiettivo che è quello di vincere queste elezioni per avere quindi mani libere nell’affrontare il delicato processo della Brexit.

I laburisti invece hanno riposto le loro speranze in Jeremy Corbyn, che avrà il duro compito di riportare il centrosinistra britannico al potere dopo le due vittorie consecutive del conservatore Cameron.

Sarà sempre la convinta europeista Nicola Sturgeon a guidare il Partito Nazionale Scozzese così come Nicholas Clegg, alla sua terza candidatura, andrà di nuovo a rappresentare i Liberal Democratici.

Il partito di destra e marcatamente anti europeista Ukip invece, dopo i grandi risultati degli anni scorsi culminati con la vittoria referendaria sulla Brexit, si è come sgretolato e toccherà a Paul Nuttall tentare di invertire questa tendenza al ribasso del movimento prima guidato da Nigel Farage.

Elezioni Regno Unito 2017: i sondaggi

Fin dalla notizia del voto anticipato, si pensava a una vittoria scontata per Theresa May per queste Elezioni Regno Unito 2017. Anche i primi sondaggi usciti a riguardo andavano a confermare questo sentore.

Nelle ultime settimane però i laburisti hanno pian piano iniziato a rosicchiare consensi alla premier. L’ultimo sondaggio uscito a riguardo in data 26 maggio, realizzato dall’istituto YouGov, vede Corbyn avvicinarsi sempre più alla May.

  • Conservatori 43%
  • Laburisti 38%
  • Liberali Democratici 10%
  • Partito Nazionale Scozzese 5%
  • Ukip 4%

Tra i conservatori e i laburisti ci sarebbero quindi secondo il sondaggio solo cinque punti percentuali di differenza. Anche un’ulteriore rimonta però potrebbe non bastare a Corbyn per vincere le elezioni, nonostante l’appoggio che potrebbe trovare nei Liberal Democratici, nel Partito Scozzese oltre che nei vari partiti nazionali dell’area di centrosinistra.

Nel 2015 i conservatori ottennero da soli il 50,9% dei seggi raccogliendo il 36,9% del totale dei voti. Visto il sistema elettorale vigente in Regno Unito, è importante vincere in più collegi possibili e non tanto puntare a percentuali bulgare.

Più che alle percentuali di tutta l’unione, quindi bisogna vedere se Corbyn riuscirà a strappare diversi collegi alla May, anche se il tracollo dei laburisti alle recente elezioni regionali non farebbero propendere per questa ipotesi.

Anche l’ultimo sondaggio in data 30 maggio relativo alle imminenti elezioni nel Regno Unito non sorridono ai laburisti. Secondo una rilevazione dell’istituto Survation infatti i conservatori avrebbero incrementato il loro vantaggio.

  • Conservatori 43%
  • Laburisti 37%
  • Liberal Democratici 8%
  • Ukip 4%
  • Partito Nazionale Scozzese 2%

Stando così le cose, la premier Theresa May dovrebbe riuscire a ottenere una solida maggioranza anche se, dopo l’ultimo dibattito televisivo dopo Jeremy Corbyn è apparso più incisivo, i laburisti ocnfidano ancora in una clamorosa rimonta.

Dopo il recente attentato di Londra però molte cose potrebbero cambiare. La premier Theresa May ha promesso il pugno di ferro contro l’estremismo islamico, ma il suo principale sfidante Jeremy Corbyn l’ha incalzata fino a chederne le dimissioni.

In uno scenario del genere, ecco arrivare l’ultimo sondaggio realizzato dall’istituto YouGov a pochi giorni dal voto di giovedì 8 giugno. Tenendo conto dei seggi attribuiti, la May sarebbe lontana dalla maggioranza dei 325 deputati.

  • May 305
  • Corbyn 268
  • Sturgeon 42
  • Clegg 13

Anche con l’aiuto dei liberal democratici di Clegg quindi, la premier Theresa May secondo il sondaggio sarebbe lontana dalla maggioranza. Per scoprire come andrà a finire, bisognerà ancora attendere poche ore.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Elezioni Regno Unito 2017

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.