Fondo perduto ristoranti: come fare domanda, proroga della scadenza e documenti

Fondo perduto ristoranti del decreto Agosto, la scadenza per presentare la propria istanza è stata prorogata fino al 15 dicembre. Vediamo la procedura e i documenti per fare domanda online e alle Poste.

Fondo perduto ristoranti: come fare domanda, proroga della scadenza e documenti

Fondo perduto per i ristoranti dedicato alla filiera alimentare, si può finalmente fare domanda per il contributo previsto dal decreto Agosto.

Il finanziamento è riconosciuto per l’acquisto effettuato dopo il 14 agosto 2020 di prodotti di filiere agricole e alimentari. La domanda si può presentare online o alle Poste, e la scadenza è stata prorogata dal 28 novembre al 15 dicembre.

Le partite IVA in possesso dei requisiti hanno altre due settimane di tempo per inoltrare la propria istanza.

Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha specificato che non ci sarà nessun click day: vediamo come presentare domanda e quali documenti servono.

Fondo perduto ristoranti: come fare domanda entro la scadenza del 15 dicembre 2020

Tutte le informazioni sul contributo a fondo perduto dedicato alla filiera alimentare si trovano sul portaleristorazione, la piattaforma appositamente creata dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, e in un video riassuntivo sempre sulla pagina del portale.

La domanda si può presentare in due modi:

  • recandosi presso un ufficio postale;
  • seguendo la procedura online.

Per entrambe le modalità è necessario essere in possesso dell’identità SPID. La procedura online è semplice: il richiedente, accedendo al portale tramite SPID, può presentare domanda per la partita IVA di cui è rappresentate legale seguendo online l’iter guidato.

Per ogni partita IVA di cui si è rappresentante legale bisogna presentare una domanda distinta (accedendo sempre col proprio SPID).

Dopo l’accesso al portale tramite SPID, il richiedente:

  • inserisce i propri dati in qualità di rappresentante legale;
  • inserisce i dati richiesti sulla perdita di fatturato e sui prodotti acquistati, seguendo la procedura guidata;
  • prende visione e accetta le dichiarazioni previste per legge;
  • conferma con autodichiarazione tutte le informazioni fornite e le clausole previste;
  • effettua il pagamento online di un bollettino relativo al corrispettivo di 30 euro per il servizio.

La mancata correttezza delle informazioni determinerà il rigetto della domanda: va verificato anche che il Codice IBAN sia intestato all’impresa richiedente.

Fondo perduto ristoranti: i documenti necessari per fare domanda

I documenti necessari per inoltrare l’istanza online, e che dunque vanno caricati sul portale in fase di richiesta di adesione, sono:

  • visura camerale in corso di validità;
  • copia dei documenti fiscali certificanti gli acquisti nelle categorie previste dal decreto ed eventuali documenti di trasporto;
  • eventuale copia delle quietanze associate ai documenti fiscali, se già disponibili al momento della presentazione (opzionale in questa prima fase di adesione).

Per quanto riguarda le fatture e i documenti di trasporto, questi devono certificare l’acquisto e la consegna dei prodotti, anche non quietanzati, acquistati dopo il 14 agosto 2020 fino alla data di presentazione della domanda.

Prima di procedere alla presentazione della domanda, il Ministero delle Politiche agricole consiglia di controllare anche che:

  • il codice fiscale sia quello indicato nella Visura Camerale;
  • il codice ATECO prevalente sia aggiornato e corrisponda a quelli previsti dal Decreto Ministeriale.

In allegato la procedura da seguire passo dopo passo per la corretta compilazione della domanda online.

Fondo perduto filiera alimentare - istruzioni compilazione domanda online
Clicca qui per scaricare il file.

Fondo perduto filiera alimentare: i requisiti e i codici ATECO dei beneficiari

Possono presentare la domanda le aziende registrate con i seguenti codici ATECO prevalente:

codice ATECOAttività
56.10.11 ristorazione con somministrazione
56.29.10 mense
56.29.20 catering continuativo su base contrattuale
56.10.12 attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
56.21.00 catering per eventi, banqueting
55.10.00 alberghi limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo

Ricordiamo infine che le aziende, per avere diritto al contributo, devono aver:

  • acquistato almeno tre diversi prodotti agroalimentari da filiera italiana tra quelli ammessi, si considerano le spese effettuate dopo il 14 agosto 2020;
  • subìto un calo del fatturato e dei corrispettivi medi di almeno un terzo rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019 nel quadrimestre marzo-giugno 2020.
TABELLA PRODOTTI FONDO PER LA FILIERA DELLA RISTORAZIONE
Clicca qui per scaricare il file.

Il criterio del calo del fatturato non si applica alle aziende attive a partire dal 1° gennaio 2019.

Poste Italiane effettuerà i bonifici per conto del Ministero, per un importo fino al 90% del valore complessivo del contributo assegnato. Entro 15 giorni dall’anticipo, vanno presentate le quietanze di pagamento degli acquisti effettuati direttamente sul portale (o via PEC in caso di presentazione della domanda presso un ufficio postale).

Al termine del processo, Poste Italiane erogherà il restante 10% del contributo spettante.

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