Domanda esonero contributi INPS, si parte il 25 agosto 2021: come fare e scadenza

Anna Maria D’Andrea

25 Agosto 2021 - 09:41

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Domanda esonero contributi INPS al via: dal 25 agosto 2021 è possibile fare richiesta per l’anno bianco contributivo. Di seguito le istruzioni su come fare entro la scadenza del 30 settembre.

Domanda esonero contributi INPS, si parte il 25 agosto 2021: come fare e scadenza

Domanda esonero contributi INPS, parte da oggi 25 agosto 2021 la richiesta d’accesso all’anno bianco contributivo.

I titolari di partita IVA potranno presentare domanda entro la scadenza del 30 settembre 2021, termine ultimo per beneficiare dell’esonero dei contributi fino ad un massimo di 3.000 euro.

A fornire le istruzioni per fare domanda è l’INPS, con il messaggio n. 2909 del 20 agosto.

Il modello per fare domanda sarà differenziato in base alla Gestione INPS di appartenenza e verrà messo a disposizione online all’interno del Cassetto Previdenziale.

L’anno bianco contributivo, ossia l’esonero parziale fino ad un massimo di 3.000 euro, potrà essere richiesto nel rispetto dei requisiti reddituali e di calo di fatturato dai lavoratori autonomi iscritti all’INPS e dai professionisti con cassa.

Domanda esonero contributi INPS dal 25 agosto 2021: come fare e scadenza

Dopo mesi di attesa, è finalmente partito l’esonero dei contributi 2021.

Dopo le indicazioni fornite dagli enti privati di previdenza, le istruzioni operative per gli iscritti all’INPS sono state diffuse a conclusione del periodo di sospensione feriale di scadenze e adempimenti.

Potranno fare domanda dal 25 agosto i lavoratori appartenenti alle Gestioni INPS artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri e gli iscritti alla Gestione separata INPS, compresi professionisti e altri operatori sanitari anche se già collocati in pensione.

La domanda potrà essere presentata fino alla scadenza del 30 settembre 2021 tramite il Cassetto previdenziale, secondo quanto indicato nel messaggio n. 2909 pubblicato in data 20 agosto.

Nel dettaglio, l’istanza dovrà essere presentata utilizzando i seguenti percorsi:

  • Gestione speciale artigiani e commercianti: “Cassetto previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Esonero contributivo art.1, co 20-22 bis L.178/2020”;
  • Lavoratori iscritti alla Gestione speciale autonoma dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri: “Cassetto lavoratori autonomi Agricoli” > “Comunicazione bidirezionale”;
  • Per i professionisti iscritti alla Gestione separata: “Cassetto Previdenziale Liberi Professionisti” > “Domande Telematiche” > “Esonero contributivo L. 178/2020”.

Per artigiani e commercianti che nel corso del 2021 abbiano cambiato numero di posizione aziendale con continuità dell’attività economica, in caso di mutamento della provincia e nello svolgimento della stessa attività aziendale, la domanda dovrà essere presentata per ogni posizione aziendale.

Messaggio INPS n. 2909 del 20 agosto 2021
Esonero parziale dei contributi previdenziali previsto dall’articolo 1, commi da 20 a 22-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Presentazione delle istanze

Domanda esonero contributi INPS 2021, requisiti da autodichiarare

Il possesso dei requisiti richiesti dalla norma per l’accesso all’esonero contributivo dovrà essere autodichiarato dal richiedente, sotto la propria responsabilità.

Come illustrato nella circolare n. 124/2021, l’esonero dal versamento dei contributi è subordinato al rispetto dei seguenti requisiti:

  • calo di fatturato o corrispettivi pari almeno al 33% nel 2020 rispetto al 2019;
  • reddito complessivo non superiore a 50.000 euro.

Inoltre, il richiedente non deve essere titolare di contratto di lavoro subordinato e di pensione diretta (fatta esclusione dell’assegno ordinario di invalidità o altri emolumenti corrisposti in caso di invalidità).

I requisiti relativi al calo di fatturato e, parimenti, la verifica circa il reddito prodotto nel 2019, non si applicano ai soggetti titolari di partita IVA che hanno avviato nel 2020 l’attività che comporta l’obbligo di iscrizione alle gestioni INPS di cui sopra o a casse private.

Nel modulo di domanda bisognerà quindi attestare di possedere tutti i requisiti richiesti e di non ricadere in una delle cause di incompatibilità.

Inoltre, bisognerà dichiarare di essere in regola con il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria e di non avere superato l’importo individuale di aiuti concedibili indicati dalla sezione 3.1 del «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19».

Non cambiano le modalità di accesso ai servizi INPS. Per fare domanda di esonero contributivo, l’accesso al Cassetto previdenziale sarà possibile tramite le seguenti credenziali:

  • PIN rilasciato dall’INPS, sia ordinario sia dispositivo (si ricorda che l’INPS non rilascia più nuovi PIN a decorrere dal 1° ottobre 2020);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

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