Negli ultimi anni l’attenzione del mercato azionario si è spostata dai FAANG ai MAMAA. Ma cosa sono? L’acronimo rappresenta una nuova generazione di giganti della tecnologia, tra cui Meta Platforms (META), Amazon (AMZN), Microsoft (MSFT), Apple (AAPL) e Alphabet (GOOG, GOOGL).
Queste aziende, con una capitalizzazione di mercato combinata di oltre 6,6 trilioni di dollari, rappresentano una parte significativa del mercato globale.
La trasformazione di Google in Alphabet nel 2015 e di Facebook in Meta nel 2021 e il crollo della capitalizzazione di Netflix hanno segnato la fine dell’era dei FAANG. Questi cambiamenti hanno spinto gli investitori a proporre un nuovo acronimo che rispecchiasse la nuova realtà del settore, dando così vita a MAMAA.
Negli ultimi 10 anni, le azioni MAMAA hanno sovraperformato l’indice S&P 500:
| Titolo | Rendimento % 10 anni |
| Microsoft | +1060% |
| Apple | +990% |
| Amazon | +660% |
| Meta Platform (ex Facebook) | +580% |
| Alphabet (ex Google) | +420% |
| S&P 500 | +210% |
Vediamo nel dettaglio cosa rende queste 5 azioni così straordinarie e perché rappresentano il prossimo capitolo entusiasmante nella storia della tecnologia e degli investimenti.
1) Microsoft
Grafico settimanale azioni Microsoft
Fonte Tradingview
Microsoft ha preso il posto di Netflix nell’Olimpo delle big tech. Nota per i prodotti software come Windows e Office, di recente l’azienda si è diversificata nel cloud computing con Azure e nella piattaforma di gioco Xbox, rimanendo all’avanguardia dell’innovazione nel settore.
Con una capitalizzazione di oltre 3 trilioni di euro, Microsoft ha saputo cavalcare il nuovo trend dell’intelligenza artificiale: dal lancio della nuova piattaforma AI Copilot, il titolo è cresciuto in Borsa di oltre il 60% dichiarando apertamente che l’intelligenza artificiale è l’invenzione più importante per la mente umana dall’invenzione della stampa.
2) Apple
Grafico settimanale azioni Apple
Fonte Tradingview
Apple è cresciuta fino a raggiungere i 2,8 trilioni di dollari di capitalizzazione, ma per gli analisti potrebbero ancora esserci ampi margini di crescita. Il target price medio tra i 25 analisti che coprono il titolo AAPL è di 207 dollari, che implica un potenziale rialzo del 15% dai livelli attuali.
Fondata nel 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, Apple è famosa per i suoi prodotti elettronici di consumo come iPhone, Mac e iPad. Oltre ai dispositivi hardware, l’azienda offre una serie di servizi di abbonamento ad alto margine come Apple Music e App Store. Negli ultimi cinque anni, i ricavi del segmento servizi è cresciuto in modo esponenziale fino a raggiungere il 21,2% del totale dei ricavi.
3) Meta (ex Facebook)
Grafico settimanale azioni Meta
Fonte Tradingview
Meta, precedentemente nota come Facebook, ha vissuto una serie di trasformazioni significative nel corso degli anni. Quando il noto conduttore TV ed ex gestore di hedge fund Jim Cramer ha coniato il termine FANG nel 2013, il valore di mercato di Facebook era di 18 volte inferiore ai livelli attuali. La società è riuscita a scalare rapidamente le classifiche diventando un gigante della pubblicità online, con una capitalizzazione di mercato che ha superato il trilione di dollari nel 2021 e che ora si attesta a 1.230 miliardi di dollari.
Di recente, Meta ha battuto le aspettative degli analisti per i conti del quarto trimestre 2023, registrando un fatturato record di 40,1 miliardi di dollari. Durante la conferenza sugli utili, il CEO Mark Zuckerberg ha sottolineato che ora Meta è una “società più snella” capace di “operare meglio e più velocemente”. Questo successo ha portato gli investitori ad aumentare l’interesse per il titolo, specialmente dopo l’annuncio di un dividendo in contanti di 0,50 dollari per azione e un impegno per un aumento di 50 miliardi di dollari nel programma di riacquisto di azioni.
Nonostante le sfide incontrate, Meta continua a suscitare ottimismo tra gli investitori, con un target price medio di 529 dollari che implica un rialzo del 10% nei prossimi 12 mesi.
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4) Amazon
Grafico settimanale azioni Amazon
Fonte Tradingview
Amazon ha registrato una ripresa straordinaria nel 2023, dopo un forte calo del 50% nel 2022. L’ultima trimestrale di Amazon ha visto un utile netto in forte crescita a 10,6 miliardi di dollari, o 1 dollaro per azione, a fronte di 278 milioni del Q4 2022. Anche il fatturato è salito a 170 miliardi di dollari nel trimestre, evidenziando una crescita del 14% rispetto all’anno precedente. Il CEO Andy Jassy ha attribuito questo successo alla stagione natalizia record e ha previsto un fatturato tra 138 e 143,5 miliardi di dollari per il primo trimestre 2024.
Jassy ha sottolineato che, oltre ai profitti significativi, ciò che più soddisfa Amazon è il costante miglioramento dell’esperienza del cliente. Il segmento AWS ha registrato un aumento del 13% dei ricavi su base annua, raggiungendo i 24,2 miliardi di dollari. La divisione pubblicitaria di Amazon ha continuato a crescere in modo significativo, con un aumento del 26% dei ricavi su base annua, grazie anche alla pubblicità implementata su Prime Video.
Anche Amazon sta scommettendo sull’AI e di recente ha lanciato la fase sperimentale di Rufus, un assistente virtuale per lo shopping.
5) Alphabet
Grafico settimanale azioni Alphabet (Google)
Fonte Tradingview
Alphabet, la casa madre di Google, ha deluso le attese sugli utili, sebbene abbia registrato un notevole successo nel 2023, con un fatturato di 86,31 miliardi di dollari, in crescita del 13% su base annua. L’utile netto ha raggiunto i 20,7 miliardi di dollari, segnando un notevole aumento del 52% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Al netto delle commissioni pubblicitarie, il fatturato di Alphabet è stato di 72,32 miliardi di dollari, superando le aspettative del mercato. Il CEO Sundar Pichai si è mostrato soddisfatto di questi risultati, attribuendoli agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Pichai ha sottolineato il potenziale innovativo di Gemini, la famiglia di modelli linguistici multimodali di Google, prevedendo un futuro ancora più promettente per l’azienda in questo campo.
Nonostante i massicci tagli del personale operati nell’ultimo anno, Google ha registrato una crescita in tutte le sue principali aree di business nel 2023 e gli analisti rimangono ottimisti sul futuro delle azioni di Alphabet, con un obiettivo di prezzo medio di 164 dollari, che suggerisce un potenziale rialzo del 18%.
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