Covid: dalla Cina vaccino efficace al 91%

Marco Ciotola

27 Dicembre 2020 - 12:00

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Si diffonde nelle ultime ore la notizia dell’imminente arrivo del vaccino targato Sinovac, efficace al 91,25%. Lo scenario dalla Cina

Covid: dalla Cina vaccino efficace al 91%

Dalla Cina è imminente l’arrivo di un vaccino anti-Covid efficace al 91,25%. La notizia si sta diffondendo nelle ultime ore: il preparato sperimentale è frutto del lavoro del colosso biofarmaceutico di Pechino Sinovac.

Secondo il funzionario sanitario turco Serhat Unal, vicinissimo ad esecutivo e sanità cinesi, la news segue si i primi risultati ufficiali degli studi di fase avanzata, pronti a dimostrare che “il vaccino è sicuro”.

Chiamato CoronaVac, arriva dopo una fase sperimentale dove non sono mancati problemi e difficoltà, visto che lo scorso novembre la sperimentazione in Brasile era stata sospesa dopo un grave incidente di cui non è mai stata precisamente chiarita la natura.

Fase sperimentale che ha coinvolto nel complesso 7.371 volontari. Ma - assicurano fonti vicine al preparato - Sinovac ha ritardato l’annuncio dei risultati (che ufficialmente comunicherà solo a gennaio) per far sì che intanto si possano consolidare i dati di altri Paesi al lavoro sul vaccino.

Covid: dalla Cina vaccino efficace al 91%

Il ministro della Salute turco, Fahrettin Koca, ha già annunciato che la prima spedizione di tre milioni di dosi di CoronaVac arriverà in Turchia lunedì 28 dicembre.

Inizialmente era stata indicata come data l’11 dicembre, ma Koca ha riferito di problemi con i permessi che hanno causato il ritardo. La Turchia avrebbe firmato un accordo da 50 milioni di dosi di vaccino complessivamente.

Il ministro della Salute ha al contempo affermato che un accordo per il vaccino sviluppato da Pfizer e BioNTech è vicino, e la Turchia potrebbe ottenere 4,5 milioni di dosi entro la fine di marzo con l’opzione di acquistare fino a 30 milioni di dosi.

Secondo quanto indicato dalla prestigiosa rivista medica The Lancet Infectious Diseases (inserto medico del britannico The Lancet), CoronaVac si mostrerebbe come un vaccino sicuro e in grado di indurre dei pazienti “un’elevata risposta immunitaria stando alle prime due fasi di test.”

Il nuovo preparato cinese fa parte di un sempre più vasto gruppo di vaccini anti-Covid, che conta al momento almeno 50 preparati, solo 2 dei quali hanno ottenuto l’autorizzazione per l’uso d’emergenza dalle rispettive Autorità.

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