Contributi sospesi COVID-19: proroga scadenza domanda di rateizzazione. Come inviarla a INPS

Contributi sospesi COVID-19: la domanda per la sospensione e in particolare la rateizzazione è stata ulteriormente prorogata da INPS. Vediamo entro quando inviarla e come.

Contributi sospesi COVID-19: proroga scadenza domanda di rateizzazione. Come inviarla a INPS

Contributi sospesi per COVID-19: la scadenza della domanda per l’adesione e la richiesta di rateizzazione è stata prorogata al 30 ottobre 2020, dopo che inizialmente era già slittata al 30 settembre. Il termine è stato prorogato da INPS che lo ha comunicato in una recente nota dopo il primo messaggio n. 3331 del 14 settembre scorso.

Il riferimento è alla ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, come anche i premi per l’assicurazione obbligatoria, dopo la sospensione introdotta dal decreto Cura Italia e prorogata dal decreto Liquidità e Rilancio.

Con il messaggio n. 2871 del 20 luglio 2020 INPS aveva comunicato i termini per il versamento, a rate o anche in un’unica soluzione, per le partite IVA, artigiani e commercianti, fissati al 16 settembre ormai trascorso.

Con l’ultimo messaggio, quello del 14 settembre, INPS ha introdotto invece la proroga della scadenza per la presentazione della domanda per comunicare all’Istituto la sospensione o anche la rateizzazione dei contributi per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020 fissata al 30 settembre. Ora arriva l’ulteriore proroga.

Vediamo cosa dice INPS nella nota, come inviare la domanda per la sospensione e rateizzazione dei contributi COVID-19 a INPS in scadenza fra due settimane.

Contributi sospesi COVID-19: proroga scadenza domanda

Per i contributi sospesi a causa del COVID-19, le aziende, artigiani, commercianti e iscritti alla Gestione separata INPS che vogliano presentare domanda di rateizzazione del pagamento, la scadenza è stata prorogata al 30 ottobre 2020.

Nel precedente messaggio di cui sopra INPS stabiliva che chi vuole comunicare la sospensione dei contributi per COVID-19 e la rateizzazione deve inoltrare la domanda a INPS entro il 30 settembre, ora ancora entro il 30 ottobre. Si legge nel medesimo:

“Si fa seguito ai messaggi n. 2871 del 20 luglio 2020 e n. 3274 del 9 settembre 2020 per comunicare che l’istanza di sospensione del versamento dei contributi in oggetto, utile anche ai fini dell’avvio della rateizzazione secondo le modalità di cui all’articolo 97 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, può essere trasmessa fino al 30 settembre 2020.”

La comunicazione di adesione alla sospensione dei contributi con domanda da inviare entro il 30 ottobre avviene sempre attraverso il modello F24 secondo quanto stabilito dal messaggio del 20 luglio. Nel medesimo messaggio sono presentati anche i codici da inserire nel modello.

Per la comunicazione con la domanda in scadenza oggi per la sospensione dei contributi e il modello F24 precompilato, artigiani e commercianti devono procedere sul sito INPS in questo modo:

  • accedere al cassetto previdenziale artigiani e commercianti;
  • andare sezione Posizione assicurativa;
  • dilazioni: “Mod. F24 Covid19”.

Qui è possibile scaricare il modello F24 precompilato da inviare all’Istituto.

Contributi sospesi COVID-19: come funziona il pagamento

Secondo quanto stabilito dall’articolo 97 del decreto Agosto, i contributi sospesi per le mensilità di marzo, aprile e maggio 2020 devono essere stati pagati in un’unica soluzione o nella misura della prima rata prevista entro il 16 settembre 2020, fermo restando la possibilità di inviare la domanda a INPS entro il 30 ottobre.

In particolare l’articolo 97 al comma 1 del decreto n.104/2020 stabilisce che i versamenti dei contributi sospesi per l’emergenza COVID-19 possono essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, per un importo pari al 50% delle somme oggetto di sospensione. Il versamento può avvenire in due modi:

  • in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 ormai trascorso;
  • mediante rateizzazione fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo con la prima rata sempre entro il 16 settembre.

Il restante 50% dei contributi sospesi per COVID-19 può essere pagato, senza applicazione di sanzioni e interessi, sempre mediante rateizzazione fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo con la prima rata da versare entro il 16 gennaio 2021.

La data del 16 settembre quindi era riservata al versamento in un’unica soluzione dei contributi sospesi o della prima rata del 50% degli stessi ed era inizialmente il termine previsto per l’invio a INPS della comunicazione di adesione alla sospensione dei contributi per COVID-19 e alla rateizzazione.

Questa scadenza è stata poi posticipata al 30 settembre e in ultimo al 30 ottobre fermo restando il dover avuto adempiere, lo ribadiamo, al pagamento entro il 16 settembre scorso secondo le opzioni sopra descritte.

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