Obbligo di comunicazione ENEA anche per le spese di ristrutturazione

Dal 1° gennaio 2018 anche per il bonus ristrutturazioni sarà obbligatorio inviare comunicazione ENEA sulle spese sostenute. Ecco le istruzioni e alcuni chiarimenti.

Obbligo di comunicazione ENEA anche per le spese di ristrutturazione

Bonus ristrutturazioni con obbligo di comunicazione ENEA a partire dal 1° gennaio 2018: con la pubblicazione della nuova guida dell’Agenzia delle Entrate arrivano le prime istruzioni.

Così come già previsto per l’Ecobonus, anche per le spese di ristrutturazione bisognerà inviare entro 90 giorni dalla fine dei lavori i documenti richiesti dall’ENEA. L’obbligo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, ha l’obiettivo di consentire di valutare il risparmio energetico conseguito dai diversi lavori.

Tuttavia è proprio su questo punto che si attendono ancora chiarimenti: l’Agenzia delle Entrate, nella guida dettagliata alle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, non chiarisce per quali lavori sarà obbligatorio inviare i documenti all’ENEA e soprattutto cosa bisognerà inviare.

L’ennesima complicazione che rende ancor più complesso beneficiare delle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione edilizia e che, ad oggi, lascia contribuenti e professionisti in un vero e proprio limbo.

Comunicazione ENEA per ristrutturazione edilizia obbligatoria dal 1° gennaio 2018

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto, per chi effettua lavori di ristrutturazione e intende richiedere la detrazione del 50% dall’IRPEF, l’obbligo di invio all’ENEA di alcune informazioni sugli interventi effettuati.

Ad oggi non è chiaro quali documenti bisognerà inviare: la guida dell’Agenzia delle Entrate ha fornito, in tal senso, istruzioni tutt’altro che esaustive, limitandosi a stabilire che:

Per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi, la Legge di Bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo di trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici”.

Per i contribuenti che intendono richiedere il bonus per le spese di ristrutturazione, così come per i condomini e per i relativi amministratori, l’insieme di pratiche ed adempimenti necessari per beneficiare delle detrazioni fiscali si fa sempre più tortuoso.

Accanto alle vaghe istruzioni dell’Agenzia delle Entrate vi sono, poi, quelle dell’ENEA: sul portale ufficiale non sono ancora disponibili le istruzioni aggiornate al 2018 e le indicazioni su come effettuare la comunicazione per i lavori di ristrutturazione edilizia.

Comunicazione ENEA 2018: attesa pubblicazione decreti

Attualmente, le uniche istruzioni disponibili sono quelle relative alla comunicazione ENEA per i lavori di riqualificazione energetica.

Cerchiamo di vederci chiaro per capire come comportarsi nel caso di lavori di ristrutturazione già svolti ovvero da svolgere nel corso del 2018.

In primo luogo è bene chiarire che ad oggi il sito ENEA www.finanziaria2018.enea.it per inviare i dati relativi agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici conclusi a partire dal 1° gennaio 2018 non è ancora online.

Il portale sarà reso disponibile dopo la pubblicazione dei decreti ministeriali con le nuove disposizioni tecniche e procedurali attuative della legge di Bilancio 2018. Il sito ENEA parla di “pubblicazione a breve” ma la realtà è che ancora non si sa quando il MISE e gli altri ministeri competenti metteranno a disposizione i decreti con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018.

Pertanto è verosimile che verrà concessa una proroga per l’invio dei documenti che, in via ordinaria, deve essere effettuato entro 90 giorni dalla data di chiusura dei lavori.

Quali documenti inviare

La regola standard prevede che entro 90 giorni dal termine dei lavori bisogna inviare all’ENEA una copia dell’attestato di certificazione energetica dell’edificio e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

I documenti devono essere inviati esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale che ogni anno l’ENEA pubblica in relazione alle detrazioni previste per l’anno di riferimento.

Non è richiesto l’invio di documenti che attestino il pagamento effettuato, ovvero ricevute o scontrini fiscali. Questa documentazione, tuttavia, dovrà essere opportunamente conservata e presentata all’Agenzia delle Entrate per eventuali controlli sulla spettanza delle detrazioni fiscali.

L’arte di rendere tutto sempre più complesso..

A questo punto e nell’attesa di ulteriori chiarimenti ci permettiamo di sottolineare come l’introduzione dell’obbligo di comunicazione all’ENEA renda ancor più complesso beneficiare di una detrazione importante come quella sulle ristrutturazioni edilizie.

L’ipotesi che si avanza è, tuttavia, che l’obbligo non sarà così generalizzato ma rivolto soltanto ad alcune tipologie di lavori.

Questo perché, semplicemente, non avrebbe alcun senso inviare documenti per quantificare il risparmio energetico conseguito da alcuni dei lavori ammessi al bonus ristrutturazione, come interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto o lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche (ascensori o montacarichi, installazione di strumenti idonei alla mobilità interna ed esterna di portatori di handicap gravi).

A tal proposito si attendono ulteriori chiarimenti, sperando nel buon senso del Legislatore.

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