Come aprire un conto corrente: requisiti, documenti e quale conviene

Chiara Ridolfi

09/02/2021

10/02/2021 - 09:09

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Aprire un conto corrente è estremamente semplice, facendo attenzione ai documenti da presentare. Ecco una guida completa per capire quale scegliere e chi lo può aprire.

Come aprire un conto corrente: requisiti, documenti e quale conviene

Come aprire un conto corrente? Spesso ci si è posti questa domanda, soprattutto quando si è giovani e inesperti delle dinamiche bancarie.
Aprire un conto corrente è in verità un’operazione piuttosto semplice, se si conoscono i documenti che si devono portare in banca.

Prima di recarvi in banca e di aprire il vostro conto corrente vi consigliamo però di confrontare i costi e i servizi di ciascuna banca. Esistono infatti diverse tipologie di conto corrente bancario e ogni banca offre dei differenti contratti e soprattutto dei prezzi diversi.
Si dovrà inoltre decidere qual è la migliore modalità e capire se è più conveniente aprire un conto online, gestibile tramite Home Banking: cos’è e come funziona. Pro e contro dei conti online oppure presso una filiale fisica.

Di seguito vediamo tutti i dettagli, scopriamo quali documenti sono necessari per aprire il conto corrente e soprattutto quanto tempo si deve attendere.

Conto corrente: cos’è e quali sono le tipologie possibili

Prima di addentrarci nell’argomento proviamo a dare una definizione che chiarisca la tematica. Il conto corrente è infatti un contratto che si stipula con la propria banca, attraverso il quale il cliente decide di affidare i propri soldi alla banca designata.

Aprendo un conto corrente si ha diritto ad una serie di servizi, come ad esempio la domiciliazioni delle bollette, l’emissione di assegni e il possesso di un bancomat.
In questo modo l’intestatario di un conto corrente può svolgere le normali commissioni con si effettuano con il denaro contante, semplicemente tramite il proprio conto.

Esistono differenti tipologie di conto corrente, che hanno dei costi e che offrono servizi bene ben diversi:

  • conto ordinario: in questo tipo di conti correnti le spese sono basate sulle operazioni. Per ogni operazione che il cliente svolge viene richiesta una commissione dalla banca;
  • conti a pacchetto: pagando una quota fissa si hanno a disposizione una serie di operazioni;
  • conti di base: si tratta di un conto corrente che permette solo alcune operazioni , come ad esempio accredito di stipendio o pensione, versamento e prelievo di soldi, domiciliazione di utenze, ma non prevede eventuali prodotti finanziari collegati;
  • conti in convenzione: sono dei conti corrente molto particolari che hanno servizi particolari per alcune tipologie di clienti;
  • conti online: si tratta di proposte che permettono di svolgere tutte le operazioni tramite il proprio smartphone o dispositivi mobili e che non prevedono la presenza fisica del cliente in filiale. Questa tipologia di conto corrente permette di ridurre molto le spese, dal momento che le operazioni vengono svolte totalmente online e non si necessita di una sede fisica.

Prima di scegliere una di queste tipologie vi consigliamo di fare attenzione a quali siano le vostre esigenze, valutando bene anche le tipologie di operazioni di cui si necessita.

Chi può aprire un conto corrente?

I requisiti per aprire un conto corrente non sono tantissimi, dal momento che la Legge non prevede grandi limitazioni. Possono aprire un conto corrente tutti coloro che abbiano compiuto la maggiore età, ma le banche offrono anche soluzioni per i più giovani, come ad esempio carte prepagate oppure libretti di risparmio.

Dal punto di vista prettamente giuridico in Italia non esistono norme che impediscano a cattivi pagatori o a un protestato di non poter avere uno strumento di questo tipo. Anche i cattivi pagatori possono quindi recarsi un ufficio postale o bancario per chiedere di aprire un conto corrente.

Quali documenti servono per aprire un conto corrente?

Per aprire un conto corrente, presso qualsiasi filiale o ente bancario, non sono necessari tantissimi documenti, ma semplicemente:

  • codice fiscale;
  • documento di riconoscimento valido;
  • certificato di residenza (documento non richiesto da tutte le banche e istituti)

Potranno poi essere richiesti ulteriori documenti se la banca ha dei piani tariffari agevolati, come ad esempio un documento che attesti l’iscrizione all’università.
Molte banche infatti hanno dei conti correnti con delle tariffe agevolate per gli studenti e l’unico modo per usufruirne è dimostrare di essere regolarmente iscritti ad un corso di studio universitario.

Dopo aver chiarito la questione “documenti” passiamo a vedere quali sono i costi per l’apertura di un conto corrente.

Quanto costa aprire un conto corrente?

Generalmente le banche non chiedono alcun tipo di costo per l’apertura di un conto corrente. Il prezzo delle operazione e per il mantenimento del conto dipenderanno poi dal piano tariffario scelto dal cliente.

Il costo del conto corrente è di solito diviso in tre voci:

  1. imposta di bollo: richiesta per Legge e uguale per ogni tipologia di conto che si apre;
  2. conti fissi: in questa sezione rientrano i canoni delle carte, della gestione annuale del conto e le spese sostenute dalla banca per l’invio di documenti e materiale informativo al cliente. Ogni banca e ogni tipologia di conto hanno dei costi differenti;
  3. costi variabili: questa è invece la sezione che varia in base alle operazioni che si compiono che possono essere prelievi da sportelli di altre banche, bonifici, pagamenti all’estero e così via.

I costi, sia fissi che variabili, dipendono dalla banca che avete scelto, dalla tipologia di conto e dalle vostre esigenze. Prima di procedere con la sottoscrizione di un conto corrente vi consigliamo di leggere attentamente il foglio informativo che vi verrà presentato.

Quanto tempo serve per aprire un conto corrente?

Solitamente i tempi di attesa per l’apertura di un conto corrente sono assai brevi e dopo che sono state effettuati i controlli sui documenti al cliente viene fornito l’accesso al proprio conto e all’eventuale Home Banking.
Se in una banca fisica l’operazione di attivazione del vostro conto corrente potrebbe durare pochi giorni, non sempre avviene lo stesso con le proposte online. Nell’aprire un conto online le tempistiche potrebbero essere più lunghe, dal momento che spesso si richiede al nuovo cliente di spedire alcuni documenti e successivamente viene inviata la carta e le credenziali di accesso all’app.

In genere comunque anche per i conti online le operazioni di apertura sono molto veloci e permettono di avere accesso in poco tempo a tutti i servizi offerti dalla banca che si è scelta.

Conto corrente online o tradizionale: quale scegliere

Iniziamo dicendo che non esiste una scelta migliore dell’altra, ma solo tipologie di conto più adatte alle vostre esigenze. Il conto online ha come grande vantaggio la possibilità di svolgere tutte le operazioni in ogni momento da ogni luogo, dal momento che ogni passaggio avviene tramite app. Le app di Home Banking sono molto semplici da usare, spesso assai intuitive e permettono di avere sempre sotto controllo i propri soldi.
Non esistono però sedi fisiche di molte banche online, elemento che porta molte persone a preferire conti tradizionali, vedendo un vantaggio avere un luogo di riferimento vicino casa.

Entrambe le tipologie sono però sicure e permetteranno di conservare i propri risparmi senza timore. Inoltre con entrambe le tipologie sarà possibile svolgere le principali operazioni, dall’accredito dello stipendio fino alla domiciliazione delle bollette. Le soluzioni online però vi permetteranno di risparmiare un po’ di denaro, dal momento che, come abbiamo accennato, non avendo sedi fisiche possono abbattere i costi di gestione.

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