Centaurus, la nuova variante Covid è in arrivo in Italia: “Più contagiosa, ma non più pericolosa”

Giorgia Bonamoneta

17/07/2022

17/07/2022 - 23:23

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La nuova sottovariante isolata in India e altri 14 Paesi nel mondo è in arrivo anche in Italia. Si chiama Centaurus (BA.2.75) ed è più contagiosa, anche se meno pericolosa. Ecco cosa sappiamo.

Centaurus, la nuova variante Covid è in arrivo in Italia: “Più contagiosa, ma non più pericolosa”

Già da alcune settimane è stata identificata una nuova sottovariante di Omicron, nello specifico la sottovariante è stata denominata BA.2.75, anche detta “Centaurus”. Questa nuova variante è stata isolata in almeno 15 Paesi, per un totale di 290 casi. Ora è in arrivo anche in Italia. Il motivo è semplice, questa variante è molto contagiosa. Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco le caratteristiche di questa variante sono la maggiore capacità di diffusione e la capacità di schivare le difese immunitarie. Si può invece tirare un sospiro di sollievo sulla pericolosità.

Sembra infatti che questa nuova sottovariante Centaurus non sia aggressiva e non aumenta la possibilità di contrarre la malattia in forma grave. Questo discorso va sempre messo in prospettiva rispetto alle cosiddette “categorie fragili”, che nel nostro Paese rischiano comunque di rimanere contagiati e sviluppare una forma più grave della malattia. A questo proposito è possibile fin da ora prenotare e sottoporsi alla quarta dose, che corrisponde la seconda dose di richiamo.

Pregliasco inoltre immagina una finestra temporale nella quale la sottovariante Centaurus, o una nuova variante, si manifesterà in Italia. Secondo il virologo dovrà prima concludersi questa fiammata estiva prima di poter vedere una nuova ondata. Proprio questo andamento del virus non permette di seguire un piano simil-influenzale come con altri virus simili al coronavirus attuale, soprattutto perché il maggior numero di varianti crea difficoltà nella gestione della campagna di vaccinazione.

Centaurus arriverà in Italia: quali sono le caratteristiche della nuova sottovariante

Centaurus, come qualsiasi altra variante o sottovariante di SAR-CoV-2, presenta caratteristiche nuove ma con una costante: la maggior capacità di diffusione. Non c’è ancora un dato specifico, una percentuale con la quale fare un confronto tra le varie sottovarianti, ma dai primi dati analizzati nel Regno Unito e in India appare evidente che questa sottovariante BA.2.75, detta anche “Centaurus”, sia più contagiosa.

Come le altre varianti prima di Centaurus, anche questa sottovariante ha perso aggressività e le persone contagiate da Centaurus non presentano la malattia nella sua forma più grave. Questo non vuol dire che non ci saranno casi in Italia e bisogno di ospedalizzazione anzi secondo i dati provenienti dal Regno Unito il numero di ospedalizzazioni è in aumento. Ma questo dato è da analizzare facendo un confronto con vaccinati, non vaccinati e parzialmente vaccinati.

Infatti per concludere la presentazione della variante Centaurus è bene sapere che una delle caratteristiche principali è quella di schivare le difese immunitarie. Questo vuol dire che le persone che si sono infettate negli ultimi 2-3 mesi hanno la possibilità di reinfettarsi con la nuova variante. In passato erano stati promessi fino a 6 mesi di immunità dopo essere guariti dal Covid-19, mentre oggi la finestra di tempo nella quale si rimane protetti è molto più ristretta.

I casi di Centaurus nel mondo: i dati

La sottovariante Centaurus non è preoccupante più o meno delle sottovarianti di Omicron riscontrate fino a questo momento. È però evidente che ogni nuova variante può presentare delle problematicità tutte da scoprire, come la caratteristica di schivare le difese immunitarie e bucare la protezione data dei vaccini.

I casi di sottovariante Centaurus al momento sono circa 290 tutto il mondo. Parte dei casi è stata riscontrata in India (82%), mentre negli altri 14 Paesi nei quali la variante è stata isolata i numeri sono ancora piuttosto piccoli. Si tratta di:

  • 14 nel Regno Unito
  • 9 negli Stati Uniti
  • 6 in Nuova Zelanda
  • 4 in Canada
  • 4 in Indonesia
  • 3 in Giappone
  • 2 in Australia
  • 2 in Germania
  • 2 in Nepal
  • 1 in Danimarca
  • 1 in Lussemburgo
  • 1 in Olanda
  • 1 in Turchia
  • 1 in Martinica

I dati però non possono rilevare la vera diffusione della sottovariante nel mondo, infatti rappresentano solo la percentuale riscontrata rispetto ai tamponi effettuati e all’analisi in laboratorio specifica per isolare la nuova sottovariante. Per questo l’Ons ha calcolato una percentuale basandosi su i dati attuali. In percentuale è emerso che ogni 19 abitanti in Inghilterra ci potrebbe essere almeno una persona positiva alla variante Centaurus. La percentuale è in aumento rispetto alla scorsa settimana.