Cassa integrazione: ci sarà nel 2021, ma sarà retroattiva. Cosa cambia

Cassa integrazione: ci sarà nel 2021 quella Covid, ma sarà retroattiva e non sarà per tutti. Ma cosa vuol dire? Vediamo come funziona e cosa cambia.

Cassa integrazione: ci sarà nel 2021, ma sarà retroattiva. Cosa cambia

Cassa integrazione: quella Covid per l’emergenza ci sarà anche nel 2021, ma non sarà per tutti e avrà anche una particolarità ossia sarà retroattiva, come d’altronde lo è stata anche la proroga introdotta dall’articolo 1 del decreto Agosto ora convertito nella legge n.126/2020.

Nulla da fare invece, come confermato dal ministro Patuanelli, per il blocco dei licenziamenti che scade a fine anno. Vediamo allora cosa cambia per la cassa integrazione Covid con la Legge di Bilancio 2021 e come funziona la retroattività della misura.

Cassa integrazione: proroga 2021 e retroattività

La cassa integrazione dovrebbe essere prorogata o almeno sembrerebbero queste le intenzioni del governo per la prossima Manovra, prevedendo tuttavia la componente della retroattività.

Non solo ci saranno delle attività che in questo senso saranno favorite. Si parlerebbe, ma al momento si tratta di sole indiscrezioni, di una norma per la cassa integrazione nella prossima Legge di Bilancio 2021 con una proroga che potrebbe essere anche di 18 settimane.

La retroattività servirebbe a coprire le settimane che le aziende avrebbero altrimenti scoperte da metà novembre fino alla fine dell’anno. Le 18 settimane del decreto Agosto scadono infatti proprio a metà novembre. La nuova proroga potrebbe anche evitare che le aziende inizino a licenziare dal momento che il blocco dei licenziamenti va di pari passo alla fruizione della cassa integrazione e comunque, pare, non oltre il 31 dicembre 2020.

La proroga di ulteriori 18 settimane determinerebbe una cassa integrazione che, seppur retroattiva, si prolungherebbe fino al 2021. Questo sarebbe tuttavia solo per alcuni settori specifici e in particolare difficoltà come turismo e ristorazione.

La misura dovrebbe richiedere fino a 5 miliardi di coperture. Non solo, con l’ulteriore proroga potrebbe restare anche il criterio delle percentuali con la riduzione del fatturato previsto per le ultime 9 settimane del decreto Agosto.

Cassa integrazione e altre misure

Non solo la cassa integrazione nella Legge di Bilancio, ma anche un incentivo alle assunzioni. L’esonero contributivo al 100% per sei mesi per le aziende che assumono è stato previsto già dal decreto Agosto e che per quattro mesi è riconosciuto anche alle aziende che rinunciano alle ulteriori settimane di cassa integrazione.

La novità sarebbe dunque un nuovo sostegno all’occupazione, specie per giovani e le donne che rientrano dalla maternità con un contratto a tempo determinato, con lo sgravio dei contributi per le aziende sempre al 100%.

Non solo è previsto anche un fondo per i lavoratori autonomi che sono in difficoltà per l’emergenza. Per le certezze sulla proroga della cassa integrazione e tutte le altre misure della Legge di Bilancio 2021 si attendono ulteriori e più dettagliati aggiornamenti che potrebbero arrivare già alla fine di questa settimana.

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