Cambio euro dollaro: giù anche le previsioni di Barclays

Anche Barclays taglia le proprie previsioni sul cambio euro dollaro. L’ottimismo di inizio anno sta svanendo definitivamente?

I dati intraday e in tempo reale del Grafico EUR/USD sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

L’ottimismo sul cambio euro dollaro emerso all’inizio del 2018 sta ora lasciando il passo ad un’ondata di revisioni ribassiste sulla coppia.

Gli ultimi ad esprimersi in tal senso sono stati gli analisti di Barclays, che hanno ora parlato di un EURUSD su quota 1,12 entro la fine dell’anno.

Le nuove previsioni del colosso britannico si sono scontrate con le dichiarazioni cariche di ottimismo rese note a gennaio scorso, quando Barclays ha parlato di un cambio euro dollaro sulla via del rafforzamento per tutto il corso del 2018.

Eppure, dopo una fase di rally iniziale, la coppia ha preferito intraprendere una direzione opposta a quella prevista e dopo aver sfondato quota 1,25 è tornata a perdere lentamente quota, fino a riportarsi poco sopra 1,15.


(Il cambio euro dollaro da gennaio ad oggi)

Le nuove previsioni di Barclays sull’euro dollaro

Gli strategist di Barclays hanno tagliato del 10% le proprie previsioni sul cambio euro dollaro, il tutto dopo che il team FX di Credit Suisse ha fatto notare come i suoi clienti stiano scommettendo su ulteriori discese della coppia durante i mesi estivi.

Il peggioramento delle stime sulla moneta unica e la crescita del sentiment ribassista hanno fatto seguito a mesi di incertezza soprattutto politica, oltre che alle recenti dichiarazioni della BCE che ha allontanato le speranze circa un prossimo rialzo dei tassi di interesse.

Il deprezzamento del cambio euro dollaro dai massimi di inizio anno è stato da molti attribuito alle divergenze evidenti fra le economie di USA ed Europa oltre che al rinnovato appetito nei confronti del biglietto verde e alle incertezze derivanti da Italia e Germania.

Secondo Nikolaos Sgouropoulos di Barclays, saranno esattamente tre gli elementi che continueranno a spingere il cambio verso il basso da qui alla fine dell’anno. In primis, sicuramente la citata divergenza economica tra Stati Uniti ed Eurozona, strettamente correlata al secondo elemento dell’analisi: le differenze tra le politiche monetarie dei due blocchi. Il rischio politico italiano e tedesco, invece, sarà il terzo elemento che metterà a rischio il recupero del cambio euro dollaro da qui alla fine del 2018.

Un mix letale, quello citato, che ha spinto Barclays a tagliare le proprie previsioni sulla coppia (per il quarto trimestre dell’anno) da 1,22 a 1,12. Per il secondo quarto del 2019 gli esperti si aspettano invece un cambio euro dollaro su quota 1,14.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Euro-Dollaro (EURUSD)

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.