Con EUR/USD da 1,05 a 1,19 in un anno, il cambio inizia a pesare su margini, utili e valutazione di Campari. L’allerta degli analisti.
Da inizio anno Campari ha guadagnato circa il +18% in Borsa. Il grafico racconta una storia rassicurante. I fondamentali molto meno.
Il titolo è tornato tra i protagonisti di Piazza Affari e il mercato sta premiando un nome percepito come difensivo, capace di proteggere i margini e rafforzare la struttura finanziaria anche in una fase complessa del ciclo. Ma sotto la superficie si sta muovendo una variabile che può cambiare gli equilibri molto più velocemente di quanto il rally lasci intuire.
Negli ultimi mesi lo scenario macro si è ribaltato. La BCE punta su tassi stabili, l’euro ha recuperato terreno mentre il dollaro ha iniziato a perdere slancio. Restano sullo sfondo i dazi USA, consumatori più prudenti e un mercato globale degli spirits che fatica a ritrovare trazione. In questo contesto, le società europee fortemente esposte agli Stati Uniti si trovano a fare i conti con il cambio EUR/USD, una variabile silenziosa che può incidere sui conti. [...]
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