Borsa Italiana: le 10 aziende con la maggior capitalizzazione

Dopo il recupero delle quotazioni di Borsa di questi prime settimane del 2019 quali sono le società più capitalizzate a Piazza Affari? Ecco la classifica delle top ten

Borsa Italiana: le 10 aziende con la maggior capitalizzazione

Da inizio 2019, i principali mercati azionari mondiali hanno beneficiato del cosiddetto «rally di inizio anno». Il FTSE Mib non fa eccezione. Il principale paniere italiano ha segnato un apprezzamento del 14,85%. A contribuire a queste variazioni si inseriscono diversi elementi, tra cui la distensione delle tensioni commerciali tra Usa e Cina, lo scampato pericolo dell’hard Brexit ma anche la pubblicazione dei risultati dei conti del 2018 per molte società italiane.

Ma quali sono le società più capitalizzate a Piazza Affari? Per rispondere abbiamo stilato una classifica che prende in considerazione la capitalizzazione di mercato delle quotate al 15 marzo 2019.

Eni, Enel e Intesa Sanpaolo sul podio


Elaborazione Ufficio Studi di Money.it

Al primo posto compare ENI: il cane a sei zampe si guadagna lo scettro di azienda più capitalizzata di Borsa Italiana con i suoi 56,79 miliardi di euro di capitalizzazione, cresciuti del 13,67% rispetto ai 49.962,7799 milioni di euro di fine 2018.

La seconda azienda più capitalizzata, che può contare su una capitalizzazione di 56.303,0749 milioni di euro è Enel. La società si sta avvicinando anche al suo massimo storico di capitalizzazione, segnata il 26 maggio 2000 a 58.412 milioni di euro.

Ben distante Intesa Sanpaolo, che si guadagna l’ultimo gradino del podio con una capitalizzazione di 38.266,9691 milioni di euro. La capitalizzazione dell’istituto di credito ha subito un netto ridimensionamento dai massimi raggiunti il 7 maggio 2007 a 79,76 miliardi di euro. Il medesimo dato è però positivo se si guarda alla variazione da inizio anno, che segna un +12,67%.

Fuori dal podio Unicredit, con 26,11 miliardi di euro di capitalizzazione, ben inferiore rispetto all’istituto torinese. Il 2019 si sta comunque rivelando positivo: la capitalizzazione di mercato della banca di Piazza Gae Aulenti è cresciuta del 18,33% da fine 2018.

Con 25.637,4073 milioni di euro, a metà classifica si trova Generali, l’ultima tra le società finanziarie, . La capitalizzazione del Leone di Trieste è aumentata di oltre il 12% dai livelli di fine 2018 a 22.851,4143 milioni di euro, ma è ben distante dai massimi del 29 novembre del 2000, in cui il dato era pari a 53,841 miliardi di euro.

Atlantia si guadagna il sesto posto con 18,15 miliardi di euro di capitalizzazione. A differenza delle altre società, la cui massima capitalizzazione è stata vista in media entro il 2007, l’azienda guidata da Giovanni Castellucci aveva raggiunto questo traguardo solamente a maggio 2018, poco prima della tragedia del Ponte Morandi di Genova. Il momento borsistico favorevole favorisce anche questa azienda, che ha visto aumentare la propria capitalizzazione di mercato del 21,64%.

Comparto auto: Ferrari sorpassa FCA

Si passa agli ultimi posti con Ferrari, che vanta una capitalizzazione di 21,819 miliardi di euro. Il 2019 si è rivelato un anno estremamente positivo per la casa automobilistica di Maranello, che vanta il primato di variazione positiva più consistente della capitalizzazione da inizio anno, avanzata del 33,20%. A far impennare il dato sono stati i conti estremamente positivi del 2018 pubblicati lo scorso 31 gennaio.

Con una capitalizzazione di 19,446 miliardi di euro, FCA è invece l’unica azienda tra le 10 più capitalizzate ad aver perso quota di capitale da inizio dell’anno. Se per il cavallino rampante i conti hanno fatto impennare la capitalizzazione, lo stesso non si può dire per questo titolo. La pubblicazione dell’ultima trimestrale del 2018 ha deluso le stime del mercato, facendo perdere alla casa automobilistica oltre il 12% di capitale in una singola seduta.

Snam e Tenaris agli ultimi posti nella top 10

Snam si attesta invece al penultimo posto con una capitalizzazione pari a 15.367,8403 milioni di euro, ben inferiore rispetto a quella delle altre aziende citate prima. Se si guarda alla società singola, il titolo è molto vicino ai suoi massimi storici sia in termini di prezzo, segnato a fine marzo 2016 a 4,601 euro, sia in termini di capitalizzazione, il cui top è stato fissato a 19,359 miliardi di euro il 31 marzo 2016.

Ultima posizione per Tenaris, che presenta una capitalizzazione di mercato di 14,638 miliardi di euro. La società dell’oil&gas si guadagna però il secondo gradino del podio come variazione positiva più consistente da fine 2018, che ha visto un progresso del 31,36%.

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