Bonus pubblicità, le novità del DL Cura Italia: così cambia il calcolo

Bonus pubblicità 2020, cambia il calcolo del credito riconosciuto: il Decreto Cura Italia fissa al 30% la somma spettante sul totale dell’importo investito e non solo sulla quota incrementale.

Bonus pubblicità, le novità del DL Cura Italia: così cambia il calcolo

Bonus pubblicità 2020, il Decreto Cura Italia cambia le regole per il calcolo del credito d’imposta sugli investimenti.

Le novità sono contenute all’articolo 98 del decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 e perseguono l’obiettivo di incentivare il settore pubblicitario, in considerazione del mutato contesto economico causato dall’emergenza coronavirus.

Per il bonus pubblicità il 2020 sarà un anno di regime straordinario: il credito d’imposta sarà calcolato nella misura unica del 30% del valore degli investimenti effettuati, in luogo del 75% dei soli investimenti incrementali previsto in via ordinaria.

Bonus pubblicità, le novità del DL Cura Italia: così cambia il calcolo

La ratio delle novità introdotte con il Decreto Cura Italia è di conformare l’agevolazione alle mutate condizioni economiche e di contesto e di fronteggiare l’attesa caduta dei volumi d’investimento dovuta alla crisi del coronavirus.

Il bonus pubblicità 2020 diventa quindi più vantaggioso. Come anticipato in apertura, il calcolo del credito d’imposta riconosciuto verrà effettuato non in considerazione dell’incremento nell’investimento bensì in misura complessiva.

Il credito d’imposta sarà pari al 30% dell’investimento. La regola ordinaria prevede invece che il calcolo venga effettuato in considerazione dell’incremento relativo alla somma investita rispetto all’anno precedente, con un rimborso pari al 75%.

L’accesso al bonus pubblicità è ordinariamente subordinato al superamento, per almeno l’1%, del valore degli investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.

Un parametro che non bisognerà considerare per l’anno in corso.

Bonus pubblicità 2020: invio comunicazione telematica entro la scadenza del 30 settembre

Accanto alle novità relative al metodo di calcolo, il Decreto Cura Italia modifica i termini per l’invio della comunicazione telematica per l’accesso al credito d’imposta.

La scadenza ordinaria fissata al 31 marzo 2020 viene rinviata al 30 settembre.

Entro tale data i contribuenti che intendono accedere al bonus pubblicità dovranno inviare domanda di prenotazione del credito in considerazione degli investimenti effettuati o che si intendono effettuare nel corso dell’anno.

Si tratta del primo step utile per l’accesso al bonus pubblicità. Nessun rinvio è previsto per la trasmissione della dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettivamente effettuati: l’invio dovrà essere effettuato dal 1° al 31 gennaio 2021.

Iscriviti alla newsletter Fisco e Tasse per ricevere le news su Decreto Cura Italia

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.