Bonus casa con lavori in corso: cosa fare in attesa della proroga?

Rosaria Imparato

7 Ottobre 2021 - 13:09

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In attesa della proroga in Legge di Bilancio 2022 dei bonus casa, vediamo cosa fare in caso di lavori in corso e quali sono le scadenze.

Bonus casa con lavori in corso: cosa fare in attesa della proroga?

La proroga dei bonus casa è quasi certa, tuttavia la NADEF (Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza) fa riferimento -e nemmeno troppo esplicitamente- solo al superbonus 110%.

Per i bonus casa ordinari invece, dall’incentivo per ristrutturare a quello per i mobili, è ancora tutto in gioco. Durante l’audizione del ministro dell’Economia sulla NADEF tenutasi il 6 ottobre, Franco ha detto che il settore dell’edilizia va sostenuto, eppure tutto l’apparato dei bonus casa (superbonus compreso) non è sostenibile.

In attesa di sapere con certezza quali bonus casa verranno prorogati, facciamo il punto sulle scadenze e vediamo cosa fare in caso di lavori in corso.

Bonus casa e superbonus 110%: il punto sulle scadenze

Partiamo dal capire quali sono le scadenze per i vari bonus casa. Per quanto riguarda quelli ordinari, quindi eco e sismabonus non al 110%, bonus facciate, ristrutturazione, mobili e giardini, sono tutti in scadenza il 31 dicembre 2021.

Per quanto riguarda il superbonus 110%, invece, la scadenza di base è il 30 giugno 2022, ma il termine ultimo poi varia in base al beneficiario. Il decreto-legge n. 59 del 6 maggio ha infatti concesso più tempo ai destinatari più “complessi”, cioè le persone fisiche, i condomini e le case popolari (IACP).

Possiamo riassumere le scadenze attualmente in vigore dei bonus casa come segue:

BONUSBENEFICIARIOSCADENZA
superbonus 110% case popolari 30 giugno 2023. Se gli interventi arrivano almeno al 60% del progetto complessivo spetta per le spese sostenute entro il 30 dicembre 2023
superbonus 110% condomini 31 dicembre 2022
superbonus 110% edifici posseduti da un unico proprietario da 2 a 4 unità immobiliari 31 dicembre 2022 se entro il 30 giugno 2022 si raggiunge almeno il 60% dell’intervento complessivo
bonus casa ordinari 31 dicembre 2021

Bonus casa con lavori in corso: cosa fare in attesa della proroga?

Durante l’audizione del 6 ottobre, il ministro MEF Franco ha detto che il settore dell’edilizia va sostenuto, ma alla lunga è insostenibile per lo Stato mantenere tutte queste agevolazioni per la casa, a partire proprio dal superbonus 110%: si tratta di un discorso basato, semplicemente, su un rapporto tra costi (della finanza pubblica) e benefici. Per questo motivo i bonus casa non diventano strutturali, ma di anno in anno si cercano i fondi.

In ogni caso, per ora non ci si aspettano sorprese: la proroga dei bonus casa dovrebbe trovare spazio in Legge di Bilancio 2022, anche se probabilmente per un solo anno.

Come deve comportarsi nel frattempo chi ha i lavori in corso in casa? Naturalmente dipende dal tipo di intervento e relativo bonus, inoltre le regole cambiano anche in base al soggetto (tra privato cittadino e condominio, per esempio): non è quindi possibile fornire un vademecum adatto a tutti.

In generale, i più semplici sono il bonus facciate (senza risvolti ecobonus) e il bonus ristrutturazione, perché per entrambi non è fissato il raggiungimento di un determinato SAL (stato di avanzamento lavori): si detrae ciò che viene pagato nei termini, mentre i pagamenti successivi beneficeranno dei vantaggi in vigore in quel momento.

Per ecobonus e sismabonus, invece, è necessaria l’asseverazione. Infine, per il bonus acquisti ristrutturazione e il sismabonus acquisti è necessario provare, entro la scadenza della detrazione, il sostentamento delle spese e la stipula dell’atto di acquisto dell’immobile.

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