Bonus affitto, credito d’imposta fino a dicembre: le novità nel decreto agosto

Bonus affitto, credito d’imposta fino a dicembre 2020: la legge di conversione del decreto agosto approvata in Senato proroga l’agevolazione, ma solo per le strutture turistiche e ricettive. Sale la misura del tax credit nel caso di affitto d’azienda, che passa dal 30 al 50%.

Bonus affitto, credito d'imposta fino a dicembre: le novità nel decreto agosto

Bonus affitto fino a fine anno. Il credito d’imposta per i canoni di locazione viene prorogato fino al mese di dicembre 2020, ma solo per le strutture turistico ricettive.

La novità è parte delle modifiche apportate in sede di conversione del decreto agosto e approvate in Senato il 6 ottobre 2020. Il bonus sale inoltre al 50% per i contratti di affitto d’azienda, rispetto al 30% previsto inizialmente.

L’obiettivo è supportare uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi causata dal Covid-19. Tra le misure previste per il settore turistico, la legge di conversione del decreto agosto apre alla possibilità di utilizzo del bonus vacanze anche tramite portali online di intermediazione, agenzie viaggio e tour operator.

Bonus affitto, credito d’imposta fino a dicembre: le novità nel decreto agosto

L’articolo 77 della legge di conversione del decreto agosto, approvata in Senato il 6 ottobre 2020, modifica la durata e la misura del bonus affitti previsto dal decreto Rilancio.

Per le strutture turistico-ricettive, il credito d’imposta del 60% è riconosciuto fino al 31 dicembre 2020. Per la generalità delle partite IVA, il bonus sugli affitti è invece riconosciuto per i canoni di locazione relativi ai mesi di marzo, aprile, maggio e giugno.

Il decreto agosto, con il quale il credito d’imposta sugli affitti era già stato prorogato di un mese, introduce una disciplina di maggior favore per le imprese del settore turistico.

Alla proroga si affianca un’ulteriore novità. Per le strutture turistico ricettive, il credito d’imposta spettante in caso di affitto d’azienda sale al 50%, in luogo del 30% previsto per la generalità delle partite IVA.

Viene inoltre specificato che qualora in relazione alla medesima struttura turistico ricettiva siano stipulati due contratti distinti, uno relativo all’affitto dell’immobile ed uno relativo all’affitto d’azienda, il credito d’imposta sarà riconosciuto per ambedue i contratti.

Non cambiano invece i requisiti per l’accesso al bonus sugli affitti. Sarà necessario non superare i 5 milioni di euro di ricavi o compensi relativi al 2019, ed aver subito una diminuzione di fatturato o corrispettivi pari almeno al 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente.

Sì al bonus vacanze per i pagamenti tramite portali online, agenzie viaggio e tour operator

Accanto all’estensione del credito d’imposta sugli affitti, la legge di conversione del decreto agosto contiene un’ulteriore novità per il settore turistico.

Cade il muro dei pagamenti tramiti portali online di intermediazione per il tax credit vacanze.

Il bonus vacanze sarà riconosciuto anche se il pagamento del servizio è corrisposto con l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici.

Apertura anche per agenzie di viaggio e tour operator. Per la piena attuazione delle novità è ora atteso il voto definitivo alla legge di conversione del decreto agosto. La palla passa alla Camera, che ha tempo fino al 13 ottobre 2020.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories