Bonus affitto con cessione del credito: cosa prevede il decreto Rilancio

Bonus affitto con cessione del credito: il decreto Rilancio consente di cedere il rimborso fiscale del 60%. Non è chiaro se sarà possibile esercitare l’opzione anche verso il proprietario, in cambio di uno sconto sul canone di locazione. Dall’Agenzia delle Entrate si attendono chiarimenti.

Bonus affitto con cessione del credito: cosa prevede il decreto Rilancio

Bonus affitto con cessione del credito ad altri soggetti, comprese le banche: anche il credito d’imposta del 60% potrà essere “scambiato” tra le parti, per effetto delle novità introdotte con il decreto Rilancio.

Il DL n. 34 del 19 maggio 2020 consente di cedere il credito d’imposta sulle locazioni, in tutto o in parte, sollevando però notevoli dubbi sui soggetti che potranno beneficiarne.

Una prima versione del decreto Rilancio consentiva l’esercizio dell’opzione per la cessione del credito nei confronti del proprietario dell’immobile, in cambio di uno sconto di pari importo sul canone d’affitto dovuto. Una possibilità cancellata dal DL n. 34/2020.

In attesa di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, soffermiamoci sulle regole per la cessione del bonus affitto del 60%.

Bonus affitto con cessione del credito: cosa prevede il decreto Rilancio

La cessione del credito è lo strumento con il quale il decreto Rilancio tenta di offrire liquidità alle imprese in difficoltà. I vari crediti d’imposta introdotti dal DL n. 34/2020 (tra cui il nuovo ecobonus del 110%) possono essere utilizzati direttamente dal beneficiario in compensazione, ovvero ceduti ad altri soggetti in caso di incapienza o altre difficoltà nell’utilizzo del rimborso fiscale.

È questa la ratio della cessione del credito che, come abbiamo visto in apertura, si applica anche al nuovo e più esteso bonus affitti del 60% e, in genere, a tutti i bonus introdotti dal decreto Rilancio, dalla sanificazione all’adeguamento degli ambienti di lavoro.

Anche il bonus affitto potrà essere ceduto ad altri soggetti, comprese banche ed istituti di credito. La cessione alla banca, in particolare, dovrebbe consentire di poter trasformare il credito fiscale in un rimborso monetario.

Se i contorni della cessione del credito sono chiari, mancano ancora i dettagli, tutt’altro che di poco conto. Spetterà all’Agenzia delle Entrate definire, mediante apposito provvedimento, come esercitare l’opzione così come i soggetti ai quali si potrà cedere il bonus affitto del 60%.

Ed è in questa occasione che si scioglieranno i dubbi sulla possibilità di cedere il bonus affitto al proprietario dell’immobile, in cambio di uno sconto di pari importo sul canone di locazione. Un’ipotesi prevista in una delle bozze del decreto Rilancio, poi sparita nel testo definitivo.

Bonus affitto, cessione del credito al proprietario? Non è chiaro il perimetro dei soggetti cessionari

Una delle ultime bozze del decreto Rilancio prevedeva la possibilità di cedere il credito d’imposta riconosciuto con il bonus affitto al locatore al concedente, in cambio dell’applicazione di uno sconto di pari importo sul canone dovuto.

Il proprietario dell’immobile avrebbe potuto utilizzare il credito d’imposta in dichiarazione dei redditi ovvero, se esercente attività d’impresa, arte o professione, in compensazione mediante modello F24.

La possibilità di cedere il bonus del 60% al locatore o concedente è tuttavia venuta meno con il testo del decreto Rilancio che, all’articolo 122, individua come cessionari “altri soggetti”, accanto a banche ed intermediari finanziari.

Si attendono quindi le regole operative dell’Agenzia delle Entrate per chiarire un aspetto di fondamentale importanza. Vi aggiorneremo con tutte le novità.

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