Bilancio Covid: l’Italia ha perso 183 miliardi di PIL

Violetta Silvestri

06/03/2021

12/04/2021 - 15:24

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Tegola pesante sull’Italia a un anno dallo scoppio dell’emergenza pandemia: almeno 183 miliardi di euro di PIL sono stati persi. Il bilancio economico è drammatico.

Bilancio Covid: l'Italia ha perso 183 miliardi di PIL

Un bilancio Covid tragico è quello emerso dal report di Confesercenti: a un anno dalla pandemia, l’Italia ha perso miliardi di euro in PIL e consumi.

La crisi è stata evidente in questi inattesi e difficili 12 mesi: ma quanto è costata davvero l’epidemia in termini economici?

I numeri raccontano di un Prodotto Interno Lordo prosciugato e di consumi fermi. A soffrire sono stati soprattutto imprese, attività commerciali, famiglie.

Quanto ha perso l’economia dell’Italia a causa del coronavirus?

Quanto è costato il Covid all’Italia?

183 miliardi di euro di PIL e 137 miliardi in consumi: a tanto ammontano le perdite dell’Italia nell’anno drammatico della pandemia.

Con la complicità di lockdown e di misure restrittive ancora in corso, con divieti di spostamenti e aperture per alcuni esercizi commerciali, il nostro Paese è costretto a registrare performance pessime a livello economico.

Il mondo delle imprese e delle attività di commercio al dettaglio, con il settore dei servizi in primis, sta subendo il peggiore impatto.

Come illustrato dal dossier Confesercenti “Le imprese nella pandemia: marzo 2020 – marzo 2021” sono state 2,6 milioni le imprese interessate prendendo in considerazione soltanto i servizi di mercato. Il minimo di chiusura completa è durato 69 giorni e i pubblici esercizi, in media, sono rimasti inattivi almeno 119 giornate lavorative.

Come si è tradotto questo immobilismo forzato? In un bilancio amaro:

  • 36 miliardi di euro di spese perse nel turismo;
  • 262.000 lavoratori autonomi senza occupazione;
  • 148 miliardi di euro di valore aggiunto persi dalle imprese;
  • 65 miliardi di euro di valore aggiunto persi per ristorazione, commercio, alberghi;
  • 450.000 imprese in bilico nel 2021

Burocrazia selvaggia (più di 1.000 atti emanati) e ristori insufficienti hanno aggravato la situazione secondo Confesercenti.

Il vaccino unica strada per il rilancio

L’unica speranza, come si legge nel dossier, è accelerare sui vaccini. Solo con una campagna di immunizzazione più incisiva l’orizzonte potrà schiarirsi nei prossimi mesi.

Le stime Confesercenti hanno indicato anche un incremento di 20,3 miliardi di euro PIL e di 12 miliardi di euro in consumi
tra aprile e dicembre con restrizioni allentate.

Per questo scenario, però, occorrono più persone vaccinate. E l’attivazione del Dl Sostegni, atteso e già criticato dalle categorie per gli effetti insufficienti.

Argomenti

# PIL
# Italia

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories