Azione crolla nei sondaggi: è Renzi il salvatore di Calenda

Alessandro Cipolla

12/08/2022

12/08/2022 - 08:37

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L’ultimo sondaggio politico di Tecnè vede scendere Azione sotto il 2%: senza il patto con Renzi alle elezioni politiche Calenda avrebbe potuto rischiare un clamoroso flop.

Azione crolla nei sondaggi: è Renzi il salvatore di Calenda

Se il sondaggio politico realizzato da Quorum qualche giorno fa è stato una sorta di fulmine a ciel sereno per Carlo Calenda, l’indagine effettuata da Tecnè per conto di Mediaset diramata nelle scorse ore andrebbe a confermare il pessimo momento per l’ex ministro.

L’ultimo sondaggio in ordine di tempo realizzato in vista delle elezioni politiche del prossimo 25 settembre, vedrebbe infatti Azione all’1,9% mentre Italia Viva, fresca alleata, sarebbe al 2,8%.

Sondaggio intenzioni di voto Sondaggio intenzioni di voto Fonte Tecnè/Mediaset

Cosa ci dice questo sondaggio? In virtù della nascita del listone unico Azione-Italia-Viva-Lista Civica Nazionale (Pizzarotti), quello che è stato denominato come il terzo polo dovrebbe farcela a superare la soglia di sbarramento del 3%.

A essere determinante però sarebbe Matteo Renzi e non Carlo Calenda, visto che Azione se come ipotizzato in un primo momento avesse deciso di correre da sola, probabilmente avrebbe avuto poche chance di eleggere dei suoi rappresentanti nel prossimo Parlamento.

Se ci soffermiamo poi sul fatto che il sondaggio indica Più Europa al 3%, si può arrivare alla conclusione che ai tempi del simposio Bonino-Calenda fosse la prima a trainare un’alleanza che nelle scorse settimane veniva data ben oltre il 5%.

Sondaggi politici: Calenda leader del terzo polo ma i voti li porta Renzi

Entro il prossimo 14 agosto i partiti che intendono prendere parte alle prossime elezioni politiche devono consegnare il proprio simbolo, il programma e indicare chi è il capo politico.

Azione dopo essersi sfilato dall’accordo con il Pd provocando la fine dell’asse con Più Europa, che ha scelto invece di restare nella coalizione di centrosinistra, in vista del voto ha siglato ora un patto con Italia Viva.

La lista unica avrà Carlo Calenda come leader e nel simbolo ci sarà in bella evidenza il nome dell’attuale eurodeputato. Stando sempre al sondaggio di Tecnè, questo listone al momento varrebbe il 4,7%.

Sondaggio intenzioni di voto uninominale Sondaggio intenzioni di voto uninominale Fonte Tecnè/Mediaset

Una percentuale questa che consentirebbe al terzo polo di superare la soglia di sbarramento del 3%, ma il sondaggio ci fa la spia di come nel caso il merito sarebbe soprattutto di Matteo Renzi.

Se fino a qualche giorno fa si parlava di un soccorso reciproco, Italia Viva evitava ad Azione di dover raccogliere le firme e Calenda garantiva a Renzi i voti per superare la soglia di sbarramento, alla luce degli ultimi sondaggi verrebbe da pensare che il senatore di Rignano abbia fatto un bel favore al suo ex ministro accogliendolo nella sua lista.

Naturalmente la campagna elettorale è ancora lunga e da qui al 25 settembre tutto potrebbe cambiare, ma se fino a qualche giorno fa Carlo Calenda si permetteva di dettare le regole al Pd adesso per il leader di Azione forse è arrivato il momento di fare un bel bagno di umiltà.

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