Aumento stipendio per medici e infermieri nella Legge di Bilancio 2021

Redazione Lavoro

5 Febbraio 2021 - 18:07

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Dal 1° gennaio è previsto l’aumento di stipendio per medici e infermieri grazie alla Legge di Bilancio 2021.

Aumento stipendio per medici e infermieri nella Legge di Bilancio 2021

Dal 1° gennaio 2021 scatta l’aumento di stipendio per medici e infermieri come stabilito dalla Legge di Bilancio 2021 n.178 del 30 dicembre 2020.

Il testo della Legge di Bilancio infatti stanzia risorse per l’aumento dello stipendio di medici e infermieri, ma in cosa consiste nel dettaglio?

Ai medici viene incrementata l’indennità per la dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, mentre per gli infermieri è prevista un’indennità di specificità infermieristica.

Anche i contratti di specialistica in medicina vengono aumentati per il 2021 e sono anche prorogate per tutto il l’anno le misure che rendono possibile le assunzioni di medici e infermieri a tempo determinato.

Nel caso dei medici è previsto anche il reclutamento di specializzandi e personale in pensione.

Infine, per garantire i lavori di efficientamento presso le strutture ospedaliere vengono stanziati 2 miliardi in più per l’edilizia sanitaria.

Ma concentriamoci sul tema di apertura, ossia l’aumento per lo stipendio di medici e infermieri previsto dal testo della Legge di Bilancio in vigore dal 1° gennaio.

Aumento stipendio medici nella Legge di Bilancio 2021

È il comma 407 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2021 a intervenire sullo stipendio dei medici.

Nel dettaglio, qui si legge che “al fine di valorizzare il servizio della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria presso le strutture del Servizio sanitario nazionale” a decorrere dal 1° gennaio 2021 tutti gli importi lordi, quindi comprensivi della tredicesima mensilità, dell’indennità prevista in favore dei dirigenti medici, veterinari e sanitari con rapporto di lavoro esclusivo, così come determinata dal Contratto Collettivo Nazionale dell’Area Sanità per il triennio 2016-2018 (ricordiamo che il contratto è scaduto ormai da quasi due anni e dovrà essere rinnovato entro la fine del prossimo anno), vengono aumentati del 27%.

Un incremento del 27% che costerà circa 500 milioni di euro; per la copertura si “ a decorrere dall’anno 2021, si provvede a valere sul livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato.”.

Aumento stipendio infermieri nella Legge di Bilancio 2021

Il comma 409 reca invece disposizioni in materia di retribuzione degli infermieri del Servizio sanitario nazionale. Nel dettaglio, la Legge di Bilancio 2021 riconosce agli infermieri un’indennità di specificità infermieristica - per la quale vengono stanziati 335 milioni di euro - da riconoscere agli infermieri con decorrenza dal 1° gennaio 2021.

Nel dettaglio, questi 335 milioni saranno utilizzati per la contrattazione collettiva nazionale; serviranno, quindi, ai fini del rinnovo del contratto, con il quale dovrà essere riconosciuta un’indennità apposita che tenga conto della specificità della professione infermieristica.

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