Aumento stipendio per medici e infermieri nella Legge di Bilancio 2021

Legge di Bilancio 2021: stanziate le risorse per aumentare lo stipendio di medici e infermieri.

Aumento stipendio per medici e infermieri nella Legge di Bilancio 2021

La Legge di Bilancio 2021 interviene sulla Sanità aumentando anche gli stipendi di medici e infermieri che in questi mesi sono stati in prima linea nella lotta al COVID-19.

In queste ore stanno circolando diverse anticipazioni riguardo all’ultima bozza della Legge di Bilancio 2021, una manovra da circa 38 miliardi di euro che va ad intervenire su diversi aspetti legati alla Sanità. Perché il prossimo anno ci sarà ancora la pandemia da combattere, con la speranza che nel frattempo intervengano le case farmaceutiche a fornire un vaccino efficace.

Tra le novità della Legge di Bilancio 2021, c’è - come già anticipato - l’aumento di stipendio per medici e infermieri: per i primi viene incrementata l’indennità per la dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, mentre per i secondi viene prevista un’indennità di specificità infermieristica. Vi è poi l’incremento di 1 miliardo di euro del Fondo sanitario, mentre sono pronti altri 70 milioni da destinare all’acquisto di tamponi rapidi eseguiti da medici di famiglia e pediatri.

Per quanto riguarda i contratti di specialistica in medicina, per il 2021 ne vengono previsti altri 4.200 oltre a quelli già in programma; sono anche prorogate per tutto il prossimo anno le misure che rendono possibile il reclutamento degli specializzandi e dei medici in pensione in corsia. Infine, per garantire i lavori di efficientamento presso le strutture ospedaliere vengono stanziati 2 miliardi in più per l’edilizia sanitaria.

Ma concentriamoci sul tema di apertura, ossia l’aumento per lo stipendio di medici e infermieri previsto dall’ultima bozza della Legge di Bilancio.

Aumento stipendio medici nella Legge di Bilancio 2021

È l’articolo 65 della Legge di Bilancio 2021, recante disposizioni in materia di indennità di esclusività della dirigenza medica, ad intervenire sullo stipendio dei medici.

Nel dettaglio, qui si legge che “per valorizzare il servizio della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria presso le strutture del Servizio sanitario nazionale” a decorrere dal 1° gennaio prossimo tutti gli importi lordi, quindi comprensivi della tredicesima mensilità, dell’indennità prevista in favore dei dirigenti medici, veterinari e sanitari con rapporto di lavoro esclusivo, così come determinata dal Contratto Collettivo Nazionale dell’Area Sanità per il triennio 2016-2018 (ricordiamo che il contratto è scaduto ormai da quasi due anni e dovrà essere rinnovato entro la fine del prossimo anno), vengono aumentati del 27%.

Un incremento del 27% che costerà circa 500 milioni di euro; per la copertura si “provvede a valere sul livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato a decorrere dall’anno 2021”.

Aumento stipendio infermieri nella Legge di Bilancio 2021

L’articolo successivo reca invece disposizioni in materia di retribuzione degli infermieri del Servizio sanitario nazionale. Nel dettaglio, la Legge di Bilancio 2021 riconosce agli infermieri un’indennità di specificità infermieristica - per la quale vengono stanziati 335 milioni di euro - da riconoscere agli infermieri con decorrenza dal 1° gennaio 2021.

Nel dettaglio, questi 335 milioni saranno utilizzati per la contrattazione collettiva nazionale; serviranno, quindi, ai fini del rinnovo del contratto, con il quale dovrà essere riconosciuta un’indennità apposita che tenga conto della specificità della professione infermieristica.

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