[(57|=={5536}|oui) ]

Titoli di Stato

I titoli di stato sono dei titoli di debito emessi da un governo a supporto della spesa statale. Prima di investire in titoli di stato, l’investitore deve valutare tutti i rischi associati al Paese emittente, come il rischio politico, il rischio di inflazione e quello correlato ai tassi di interesse, anche se - generalmente - i titoli di stato hanno un rischio intrinseco relativamente basso.

I titoli di Stato di Germania e Stati Uniti sono considerati privi di rischio e vengono scambiati in mercati altamente liquidi, ma restituiscono un tasso di interesse tipicamente basso, relativamente ai Paesi più sviluppati.
I prezzi delle obbligazioni governative sono legati ai tassi di interesse, quindi i titoli di stato a tasso fisso affrontano il rischio di tasso di interesse, in quanto le fluttuazioni di quest’ultimi possono causare un calo del valore del prestito obbligazionario.

Titoli di Stato, ultimi articoli su Money.it

Moody’s promuove l’Italia, il petrolio corre dopo il no di Trump a Hormuz

Ufficio Studi Money.it

28 Settembre 2026 - 10:29

Moody's promuove l'Italia, il petrolio corre dopo il no di Trump a Hormuz
Moody’s ha confermato venerdì sera il rating Baa2 dell’Italia con outlook stabile e stime di crescita riviste al rialzo, mentre il rifiuto di Trump alla proposta iraniana sulla riapertura dello Stretto di Hormuz spinge il Brent sopra i 106 dollari al barile.

Cosa fare oggi se il tuo portafoglio BTP è in perdita?

Flavia Provenzani

22 Settembre 2026 - 12:01

Cosa fare oggi se il tuo portafoglio BTP è in perdita?
I rendimenti dei titoli di Stato sono vicini ai massimi di fine 2023. Le opzioni da valutare oggi per chi ha BTP in perdita, tra attesa, vendita e minusvalenze da compensare.

Bond giapponesi al 3%. Adesso chi comprerà i BTP?

Guido Giaume

14 Settembre 2026 - 07:32

Bond giapponesi al 3%. Adesso chi comprerà i BTP?
Dopo anni passati a comprare debito estero perché in patria non rendeva nulla, gli investitori giapponesi hanno una ragione per restare a casa. E l’Occidente perde il suo compratore di riserva.