WhatsApp: le migliori chat alternative per iOS e Android

WhatsApp non va? Esistono tante chat: alternativi e poco utilizzati, i client per chattare mobile su iOS e Android sono diversi. Ecco i migliori: da Telegram a Kik.

WhatsApp: le migliori chat alternative per iOS e Android

WhatsApp non va e non ti piace, ma tutti lo usano. Eppure ci sono tanti tipi di chat alternativi e dotati di tante funzioni diverse e simili alla celebre app di messaggistica istantanea. Le alternative a WhatsApp sono tantissime, ma scegliere la chat migliore (specie quando è in corso un WhatsApp down) potrebbe non essere semplice: Google Play su Android e App Store su iOS sono pieni di applicazioni per chattare, anche senza registrazione, di tutti i tipi.

Non sai quale app scaricare al posto di WhatsApp? Ecco migliori servizi di chat alternativi per mandare messaggi da smartphone senza spendere un euro.

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WhatsApp: le migliori chat alternative per iOS e Android

WhatsApp, servizi chat alternativi: Telegram

Tra le migliori chat alternative disponibili, che solitamente registra un boom di iscritti proprio in seguito a un malfunzionamento di WhatsApp, troviamo Telegram.

Riconoscibile dall’icona a forma di aero di carta, Telegram è stata fondata dal duo russo Pavel e Nikolai Durov e mette un occhio di riguardo sulla privacy attraverso la crittografia end-to-end (adottata in seguito anche da WhatsApp). La chat permette di registrarsi attraverso il proprio numero e gode di una serie di impostazioni uniche nel panorama mobile, come le conversazioni che si autodistruggono entro un certo limite di tempo o che impediscono di catturare screen e schermate. C’è anche la possibilità di chattare senza scambiare il proprio numero, attraverso l’apposito nick name, oltre alla condivisione di adesivi e GIF.

Messenger

Messenger è l’app sviluppata da Facebook ed è strettamente correlata al popolare social network: attraverso essa infatti è possibile chattare attraverso i propri contatti e amici in un’applicazione pensata appositamente per questo.

Messenger infatti non integra il news feed di Facebook, ma permette di chattare con singoli o più utenti (attraverso i gruppi) e ogni mese riceve aggiornamenti e novità che la fanno apprezzare sempre di più dagli utenti: si possono effettuare chiamate e videochiamate, mandare adesivi, GIF, foto e video (di breve durata) e anche impostare una modalità scura. Di recente è stata introdotta anche la possibilità di eliminare i messaggi inviati e di impostare i colori sfumati per le finestre di conversazione.

Skype

Skype è il famosissimo client per mandare messaggi ed effettuare chiamate e videochiamate realizzato da Microsoft.

La piattaforma, in continuo aggiornamento e in evoluzione, rappresenta un’ottima alternativa per gli utenti che vogliono godere di una comunicazione mobile più completa sotto diversi aspetti. Oltre alla versione desktop, spesso utilizzata per effettuare chiamate di lavoro o ad amici e parenti distanti, Skype integra una versione mobile completa in grado di passare file e ben presto di effettuare una condivisione schermo con i propri interlocutori. Si può scegliere se utilizzare la versione free o quella pagamento, associando anche un numero di telefono predisposto a effettuare chiamate in tutto il mondo.

Kik

Kik è un’app di messaggistica istantanea fondata nel 2010 da un gruppo di studenti dell’Università del Waterloo. L’app è un client molto famoso tra i giovani che la ritengono anche migliore di WhatsApp per diversi motivi.

Su Kik Sono presenti le principali funzioni di app rivali famose, come la possibilità di scambiare messaggi senza scambiare il proprio numero (in modo simile a Telegram), inviare adesivi e emoji, con un vasto negozio dotato di diverse pacchetti sia gratuiti che a pagamento. Rispetto a molte altri applicazioni, Kik integra ancora la disponibilità su Windows Phone permettendo di chattare anche con gli utenti dai terminali più datati.

Viber

Viber è stato per diverso tempo il vero e proprio competitor diretto di WhatsApp. Il motivo? I tantissimi utenti iscritti in tutto il mondo e le funzionalità semplici e intuitive.

Forte del successo iniziale di Viber fu proprio la possibilità di effettuare chiamate attraverso il roaming online senza spendere un euro, ma consumando solo il proprio traffico mobile. Con un miliardo di utenti, specialmente all’estero, Viber rappresenta un’ottima chat alternativa tra quelle disponibili per iOS e Android, con la possibilità di chattare in tutta sicurezza. L’app è sviluppata dal colosso giapponese Rakuten, piattaforma e-commerce molto conosciuta.

Line

Il boom di Line risale a qualche anno fa, quando l’alternativa giapponese a WhatsApp face il suo debutto come un fulmine a ciel sereno in tutto il Mondo.

Oggi resta un ottimo client alternativo e ancora utilizzato da diversi utenti: Line fu una delle prime chat a introdurre gli sticker, godendo di più di 10.000 adesivi a disposizione. L’app, oltre a permettere di mandare messaggi (di testo o vocali) ed effettuare chiamate e videochiamate gode anche di una feature dedicata al fotoritocco con tantissimi filtri per scattare foto divertenti e personalizzate da mandare in app.

Instagram

Instagram non nasce come app per chattare, ma tuttavia ha da poco integrato diverse funzioni che possono rappresentare una valida alternativa in caso di emergenza.

Il popolare social network fotografico ha di recente conosciuto una crescita per quanto riguarda i cosiddetti Direct, i messaggi privati da inviare ai singoli utenti: questi si possono mandare o commentando le varie storie degli utenti o attraverso il profilo del contatto con cui vogliamo chattare. Si possono inviare foto e brevi video, che vengono distrutti dopo poche visualizzazioni, registrare audio e mettere like su un messaggio (facendo due volte tap). Funzioni base, ma che permettono di scambiare messaggi anche senza numero di telefono.

Signal

Signal è forse l’app meno conosciuta tra quelle che vi abbiamo riportato, eppure è una delle più sicure per scambiare messaggi via mobile.

Le sue caratteristiche principali sono crittografia end-to-end e l’assenza di profitti tratti dai dati personali degli utenti. L’app rinuncia ai metadati, tutte quelle informazioni accessibili senza necessariamente leggere i contenuti o le kw attivate chattando, e non registra i propri utenti all’interno di un server. Edward Snowden l’ha ritenuta nel 2015 una delle app migliori per scambiare messaggi senza essere spiati e in tutta sicurezza, dichiarandosi suo utente numero uno. Signal gode di funzioni simili a Telegram, ma è tuttavia ancora più sicura di quest’ultima.

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