Varianti Covid, i Paesi più colpiti in Europa

Martino Grassi

26 Gennaio 2021 - 17:42

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Dove si sono diffuse maggiormente le varianti del Covid in Europa? Ecco quali sono i Paesi più colpiti.

Varianti Covid, i Paesi più colpiti in Europa

Quali sono i Paesi dell’Europa maggiormente colpiti dalle nuove varianti di Covid? Nelle ultime settimane stanno spaventando sempre di più i nuovi ceppi di coronavirus, che stanno dando origine a dei nuovi focolai in tutto il Vecchio Continente e non solo.

Quello che accomuna le nuove mutazioni è una maggiore contagiosità rispetto al ceppo originario, e in alcuni casi anche una maggiore mortalità, come ha annunciato il premier britannico Boris Johnson. A spaventare maggiormente sono 3 ceppi: quello inglese, quello brasiliano e quello del Sudafrica. Ma vediamo in quali Stati europei si sono diffusi maggiormente.

Varianti Covid, i Paesi più colpiti in Europa

Le nuove varianti di coronavirus stanno spaventando l’Europa, tanto che la Commissione europea ha deciso di introdurre anche una fascia rosso scuro per le regioni in cui sono stati registrati oltre 500 casi cumulativi per 100 mila abitanti, con l’obiettivo di limitare quanto più possibile la diffusione del virus.

La variante inglese in Europa

La variante inglese, oltre al Paese in cui ha avuto origine, si sta diffondendo in modo massiccio anche in Germania. Al momento, quello che si teme maggiormente è il fatto che possa diventare la forma dominate, come ha precisato il capo di gabinetto della Cancelleria federale, Helge Braun.

Attualmente sembra che il ceppo del Regno Unito sia già presente in diversi ospedali tedeschi, ha fatto sapere Braun durante un intervento all’emittente televisiva Ard, aggiungendo che “a un certo punto, come in altri paesi, prenderà il sopravvento e causerà problemi”.

Anche la Francia si trova costretta a dover fare i conti con questa mutazione, tanto che il ministro della Salute Olivier Veran ha anticipato che potrebbero essere necessarie misure più severe proprio per limitare quanto più possibile la diffusione di questa variante, paventando anche la possibilità di un terzo lockdown. Al momento le zone più colpite sono quelle situate nel Nord del Paese.Anche in Irlanda e in Danimarca è stato riscontrato un incremento dei casi legati alla nuova variante britannica, rendendo necessarie delle misure più rigide per contenere il virus.

La variante sudafricana in Europa

La variante sudafricana è già riuscita a raggiungere 10 Paesi europei dopo essere stata identificata per la prima volta a inizio dicembre. Al momento questo ceppo è allo studio in Francia, Regno Unito e Israele, nei quali sono stati segnalati dei casi non collegati ai viaggi. In tutti gli altri Stati europei i casi registrati erano di importazione.

La variante brasiliana in Europa

Al momento la variante brasiliana ha colpito soprattutto la Capitale dell’Amazzonia, Manaus, la zona in cui ha avuto origine, e tramite gli spostamenti è riuscita ha raggiungere anche il Giappone e la Corea del Sud.

Stando alle ultime comunicazioni, sembrerebbe che sia arrivata anche in Europa, raggiungendo la Germania, in cui è stato registrato il primo caso di Covid dovuto alla variante brasiliana nel Paese. Anche in Italia sembrerebbe essere stato rilevato un caso di questa mutazione il paziente sarebbe un uomo rientrato nei giorni scorsi dal Brasile all’aeroporto di Malpensa facendo scalo a Madrid. L’Istituto Superiore di Sanità ha comunque precisato che “Il soggetto è in buone condizioni di salute, ma precauzionalmente è stato ricoverato per accertamenti”.

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