Vaccino Covid: arriva il secondo carico in Italia

Marco Ciotola

28/12/2020

23/06/2021 - 12:48

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Entro domani 450mila dosi del vaccino Pfizer. Ma in alcune regioni l’arrivo potrebbe slittare al 30 dicembre

È previsto entro domani l’arrivo in Italia di 450mila dosi del vaccino Pfizer. Un secondo carico che segue le primissime dosi arrivate la mattina del 25 dicembre e subito indirizzate allo Spallanzani, per la partenza del cosiddetto Vax Day.

Ma in alcune regioni l’arrivo potrebbe slittare anche al 30 dicembre stando a quanto anticipato; un ritardo da imputare alle pessime condizioni atmosferiche che stanno interessando le zone del percorso.

Condizioni in peggioramento che hanno già portato Piemonte e Liguria ad annunciare il ritardo, con i vertici di Pfizer che hanno confermato la consegna il 30 mattina a causa del maltempo.

In ogni caso, all’arrivo sul territorio italiano sarà lo stesso colosso farmaceutico statunitense ad occuparsi della consegna nei 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale, in accordo con le Regioni.

Vaccino anti-Covid: arriva il secondo carico in Italia

A breve dovrebbero attivarsi tutti i servizi di sicurezza connessi a trasporto, arrivo e conservazione del vaccino sul territorio italiano.

A occuparsi delle incombenze saranno Prefetti e Comitati provinciali per l’ordine pubblico. Come più volte evidenziato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, è proprio il carico imminente da collegare alle prime vere operazioni di distribuzione di massa del vaccino in Italia, considerato il valore prettamente simbolico del cosiddetto Vax Day.

Dal 27 dicembre ad oggi sono state somministrate circa 7.000 dosi, solo il principio di un programma nazionale che va a delineare i tratti di una vaccinazione senza precedenti storici.

Lo stesso ministro ha garantito almeno 470mila dosi ogni settimana, in osservanza del piano vaccini che per il commissario straordinario Domenico Arcuri mira a coprire “tutti gli italiani che lo vorranno in una stagione a cavallo tra la prossima estate e il prossimo autunno”.

Con 202 milioni di dosi opzionate dal Paese, si è scelto di non rendere la somministrazione obbligatoria. Per la maggior parte degli esperti si dovrà vaccinare tra il 60 e il 70% della popolazione se si vuole raggiungere la tanto agognata immunità di gregge.

Nel complesso, tutte le dosi dovrebbero arrivare entro il primo trimestre del 2021, a esclusione però delle 40 milioni di dosi targate Sanofi, previste sul territorio tra il secondo e il terzo trimestre.

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