Vaccino anti-Covid: una regione italiana annuncia sperimentazione a dicembre

Fiammetta Rubini

23 Novembre 2020 - 11:18

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Vaccino Covid: Emilia Romagna annuncia sperimentazione del vaccino Oxford-AstraZeneca a partire da dicembre, prima sugli operatori sanitari. In Italia vaccinazioni da gennaio.

Vaccino anti-Covid: una regione italiana annuncia sperimentazione a dicembre

Vaccino anti-Covid: al via a dicembre la sperimentazione del farmaco di AstraZeneca e Università di Oxford in Emilia Romagna.

Il presidente Stefano Bonaccini ha annunciato la fase clue dei test del vaccino stanno per partire anche nella sua regione, con un primo arruolamento di 300 volontari tra gli operatori sanitari dalla settimana prossima.

In Italia sono 7 i centri selezionati per la fase 3 del vaccino AstraZeneca-Oxford. Nel nostro Paese la prima tranche di dosi di vaccino per il pubblico è attesa a gennaio.

Vaccino Covid, a dicembre sperimentazione in Emilia Romagna

“Due centri di eccellenza dell’Emilia-Romagna in prima linea nella sperimentazione del vaccino Oxford-AstraZeneca, una delle ricerche più avanzate contro il coronavirus.

I test inizieranno a dicembre al Sant’Orsola di Bologna e nelle strutture dell’azienda ospedaliera-universitaria di Modena. Naturalmente seguendo le procedure validate e controllate secondo gli standard internazionali, che potranno fornirci un contributo fondamentale per sconfiggere la pandemia.

Grazie ancora ai professionisti della nostra sanità e al loro sforzo impagabile. Per aiutarli, continuiamo tutti a osservare le misure di sicurezza. Non possiamo mollare ora. Insieme ce la faremo.”

Queste le parole del governatore Bonaccini, con cui rende noto con un post sul suo profilo Facebook il piano della regione sul vaccino.

Il prof. Pierluigi Viale, primario di Malattie Infettive del Sant’Orsola, ha fatto sapere che la sperimentazione verrà fatta innanzitutto sui soggetti a rischio che non hanno contratto il virus: “si inizierà da 300 volontari arruolati tra gli operatori sanitari del Sant’Orsola e degli altri ospedali della Usl bolognese, poi probabilmente la platea si allargherà agli operatori sanitari delle Cra e delle strutture di lungodegenza”, ha spiegato.

A 200 volontari verrà iniettato il vaccino, a 100 il placebo, ma nessuno saprà a chi è stato somministrato cosa.

Il vaccino è efficace e sicuro?

Proprio oggi AstraZeneca ha reso noto che il suo vaccino ha un’efficacia media del 70% nel prevenire il contagio. A prima vista può sembrare un risultato “scarso” rispetto a quanto annunciato da Moderna e Pfizer.

Il dato di AstraZeneca è il risultato di due metodi di somministrazione: uno ha mostrato un’efficacia del 90% sui partecipanti che hanno ricevuto mezza dose di vaccino e una dose completa dopo un mese; l’altro, consistito in due dosi intere somministrate a una mese di distanza, ha mostrato un’efficacia del 62%. La media ha dato 70%. In ogni caso il vaccino britannico presenta un vantaggio in termini di conservazione/distribuzione, in quanto può essere conservato in frigorifero a differenza degli altri che devono essere congelati.

Come riportato dal Resto del Carlino, “Io con questi dati mi farei vaccinare domani”, ha detto Viale. Su chi dubita della sicurezza del vaccino anti-Covid, l’infettivologo dice che un conto è dire “non me la sento di ricevere il vaccino” mentre è in fase di sperimentazione, un altro è rifiutarsi quando il vaccino sarà già disponibile. “Non è possibile che un vaccino venga commercializzato con studi zoppi, se Italia e Germania hanno già prenotato milioni di dosi vuol dire che il dossier c’è ed è soddisfacente”.

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