Un londinese su trenta ha il Covid - sindaco di Londra lancia l’allarme

Mario D’Angelo

9 Gennaio 2021 - 00:00

9 Gennaio 2021 - 00:03

condividi
Facebook
twitter whatsapp
Un londinese su trenta ha il Covid - sindaco di Londra lancia l'allarme

Un londinese su trenta ha il Covid-19, un rapporto che passa a 1 su 20 in alcune zone della metropoli. È l’allarme lanciato dal sindaco di Londra, Sadiq Khan, che parla ormai di “scenari di guerra”. Sono oltre 7.000 i pazienti ospedalizzati nella città, 1.000 dei quali in terapia intensiva.

Si ritiene che la recrudescenza dei contagi sia trascinata dalla variante britannica del coronavirus, del 70% più contagiosa. Secondo la Casa Bianca, il nuovo ceppo si è già diffuso negli Stati Uniti e starebbe correndo insieme a un’ulteriore mutazione “made in USA”, del 50% più contagiosa.

Nel Paese vige da tre giorni un lockdown nazionale.

A Londra un abitante su trenta ha il Covid-19

La minaccia del virus alla nostra città è a un punto di crisi”, ha scritto oggi su Twitter Khan, che ha dichiarato lo stato d’emergenza. “Un londinese su 30 adesso ha il Covid-19. Se non entriamo subito in azione, il sistema sanitario sarà schiacciato e le persone moriranno”, ha aggiunto.

Parlando a Sky News, Khan ha poi evidenziato come la media nel resto del Paese sia di un positivo ogni 50 persone.

Secondo un report del NHS (il servizio sanitario nazionale), anche nel migliore dei casi gli ospedali saranno accorto di migliaia di posti letto.

L’annuncio è arrivato poco dopo la diffusione del monitoraggio settimanale al 2 gennaio, che ha evidenziato un tasso di positività di oltre 1.000 casi per 100.000 abitanti, a Londra. Nel resto del Paese ci sono 612 positivi ogni 100.000 abitanti.

Londra è in stato d’emergenza

Mi è stato detto che è come essere in un teatro di guerra”, ha aggiunto poi Khan parlando della situazione negli ospedali. “Ed è per questo che è importante capire che il modo migliore di aiutare lo staff dell’emergenza è rimanendo a casa”, ha concluso il sindaco.

Ad oggi, il Regno Unito ha registrato 2,89 milioni di casi e oltre 78.000 morti. Il Paese è stato fra i primi ad approvare due vaccini Covid, quello di Pfizer/BioNTech e, successivamente, quello di Moderna.

L’ottimismo per l’arrivo dei primi vaccini è stato ben presto affossato dal rapido peggiorare della situazione.

Argomenti

# Londra

Iscriviti alla newsletter

Money Stories