USA: sempre più emergenza Covid e “allarme rosso” per l’economia

La pandemia peggiora negli Stati Uniti e mette in serio pericolo l’intera nazione. Non solo a livello sanitario, ma soprattutto di prospettive economiche. Quale scenario attende la presidenza Biden?

USA: sempre più emergenza Covid e “allarme rosso” per l'economia

USA: il coronavirus è sempre più un’emergenza.

Le notizie rincuoranti sul vaccino non bastano a placare una crisi innanzitutto sanitaria sul territorio, che si sta aggravando giorno dopo giorno. Nella confusione che ancora in parte domina l’esito elettorale, con Trump che non molla le contestazioni, la potenza americana ha un’urgenza da risolvere.

Biden non a caso ha centrato la sua campagna elettorale su un piano di svolta contro la pandemia: il rischio del collasso è realistico. E con la Cina che avanza nel suo rilancio post-Covid, gli USA rischiano di restare indietro nella ripresa economica.

Lo scenario sta peggiorando per la prima economia mondiale: i motivi.

Stati Uniti: l’economia soffre il caos Covid

L’economia USA sta affrontando un’impennata accelerata dei casi di coronavirus e nuove e dure restrizioni all’attività imprenditoriale senza avere il sostegno fiscale del piano di stimoli.

In questo sintetico quadro della situazione, la ripresa economica resta davvero appesa a un filo.

Anche se i mercati azionari si sono ripresi grazie ai progressi nello sviluppo dei vaccini, il deterioramento della situazione sanitaria in tutto il Paese rappresenta una minaccia imminente per l’economia statunitense, soprattutto in vista dei mesi invernali.

Gli Stati Uniti hanno registrato più di 1 milione di nuovi casi di coronavirus questo mese, con il sistema sanitario sotto forte pressione in diversi territori. Misure di blocco sono state introdotte in alcuni Stati e grandi città nel tentativo di contenere la diffusione.

Il nodo a livello economico resta lo stallo del pacchetto di stimoli, fermo su posizioni contrastanti tra democratici e repubblicani. I 2.000 miliardi di dollari per i quali spingono i dem proprio non sono necessari per il partito avverso. E la composizione del Congresso nel dopo elezioni potrebbe non aiutare nella decisione bipartisan.

Michael Feroli, economista senior presso JPMorgan Chase, ha affermato che se il sostegno fiscale finisse per essere più lento o inferiore del previsto adesso, rispetto agli aiuti forniti durante la prima ondata di virus, “presenterebbe sicuramente alcuni rischi considerevoli per la crescita.

Preoccupazione e previsioni cupe anche da Gregory Daco di Oxford Economics:

“Dal punto di vista della salute e di conseguenza dal punto di vista economico non siamo davvero in una buona posizione...Abbiamo essenzialmente un inverno piuttosto lungo davanti a noi”

Secondo l’esperto, per gli USA è quasi inutile ora insistere sulle notizie positive riguardanti i vaccini e la possibilità di tornare a una nuova normalità entro sei mesi: questi incoraggiamenti non si adattano affatto alla situazione critica della potenza americana.

L’allarme è rosso, come ribadito da Nancy Pelosi.

La Fed salverà gli USA?

La mancanza di sostegno fiscale nella più grande economia del mondo con l’aggravarsi della crisi del coronavirus potrebbe aumentare la pressione sulla Federal Reserve affinché intraprenda ulteriori azioni.

La banca centrale ha già fornito enormi quantità di sostegno monetario e non ha gli strumenti specifici per aiutare direttamente i lavoratori e le aziende in difficoltà.

Steve Englander, capo della strategia macro per il Nord America presso Standard Chartered, ha scritto in una nota che la Fed potrebbe aumentare i suoi acquisti di asset e cercare di espandere le sue linee di credito per le imprese in difficoltà come prossima mossa.

Intanto, lo stesso Powell sta ripetendo a gran voce che senza stimoli fiscali gli USA non si salveranno. E il coronavirus avanza.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories