Tesla e Panasonic insieme per il futuro dei pannelli fotovoltaici

Luca Secondino

17/10/2016

17/11/2016 - 09:17

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Tesla e Panasonic produrranno insieme pannelli fotovoltaici. Elon Musk punta tutto sulle energie rinnovabili.

Tesla e Panasonic insieme per il futuro: l’annuncio sulla produzione dei pannelli fotovoltaici è arrivato proprio da Tesla Motors.

Questa volta non si tratta di automobili elettriche: la forza di Tesla come pioniere tecnologico sta andando in direzione del fotovoltaico. Di qualche tempo fa l’annuncio dell’annessione di SolarCity, fortemente ostacolata dagli azionisti di Palo Alto ma portata avanti con determinazione dal CEO Elon Musk. Costerà a Tesla circa 2.6 miliardi e il responso degli azionisti arriverà il 17 novembre.

Il 28 ottobre è fissata la prima presentazione - la seconda del mese di ottobre- del primo prodotto realizzato da Tesla e SolarCity: il Solar Roof, un tetto solare completo di batterie e pensato appositamente per le abitazioni.

Un nuovo accordo dipende anche da questa acquisizione: Tesla e Panasonic hanno siglato un accordo non vincolante con cui si impegnano a produrre e sviluppare insieme delle celle fotovoltaiche nello stabilimento di Buffalo, New York, a partire dal 2017.

Tesla e Panasonic già collaborano sul progetto Gigafactory, per il quale un nuovo accordo è previsto per il 2017. Per la produzione con Panasonic, Tesla si occuperà di creare i moduli che formeranno i pannelli in un sistema ad energia solare che lavori continuamente con Powerwall e Powerpack, gli accumulatori di Tesla.

Con l’aiuto di SolarCity con l’esperienza nella vendita, nell’installazione e nel finanziamento, Tesla porterà soluzioni di energia integrate e sostenibili per le abitazioni, per i locali di lavoro e per tutti i tipi di clienti. Vediamo quindi a che punto sono i progetti di Tesla sul tema dei pannelli solari.

Tesla e Panasonic insieme per il fotovoltaico: continua la corsa di Elon Musk

Tesla Motors è l’eccellenza per le auto elettriche, esempio e punto di riferimento da superare per tutte le nuove case automobilistiche europee che iniziano a sperimentare sistemi avanzati di propulsione elettrica.

Oltre le automobili, il progetto del CEO Elon Musk è quello di puntare sull’energia rinnovabile per uso quotidiano. Si era già capito con la realizzazione della Gigafactory 1 e la commercializzazione dei Powerwall, gli accumulatori domestici per ottimizzare i consumi che hanno avuto molto successo.

Con l’annunciata acquisizione di SolarCity, ancora molto travagliata, Elon Musk sta portando Tesla sempre più nel mondo del fotovoltaico. L’accordo con Panasonic ne è una conferma.

Tesla Motors prevede vendite a lungo termine per i pannelli solari realizzati con la casa giapponese, collaborazione che estende il rapporto già collaudato e JB Straubel, Capo dell’ufficio tecnico e co-fondatore di Tesla, ha detto di essere entusiasta per questo ulteriore accordo che consente a Tesla di proseguire la corsa di Elon Musk verso SolarCity e verso la produzione di energia fotovoltaica ad alta efficienza, e a prezzi accessibili.

Il vice presidente di Panasonic, Shuuji Okayama, ha aggiunto che per la casa giapponese sarà un’occasione per accrescere le capacità acquisite nella produzione ad alta qualità, e per saldare ancora di più il rapporto tra Tesla e Panasonic.

Tesla e Panasonic: Elon Musk sotto accusa

Proprio nei giorni in cui Tesla Motors ha battuto i record di produzione nel terzo trimestre, arrivano altre polemiche sull’Autopilot, il sistema di guida assistita di Tesla.
Il Ministro dei Trasporti tedesco, Alexander Dobrindt, ha inviato richiesta formale a Tesla Motors di interrompere la campagna pubblicitaria che sottolinea la presenza di un pilota automatico nelle vetture.

Secondo il politico tedesco, il termine Autopilot è fuorviante e potenzialmente in grado di indurre in errore il consumatore e ad abbassare l’attenzione.

La risposta di Tesla è arrivata puntuale: Autopilot descrive un sistema che opera in simbiosi con il pilota umano, e che questa accezione è stata utilizzata, per decenni, nel settore aerospaziale. Anche se l’autorità federale dei trasporti tedesca ha invitato i possessori delle vetture Tesla a prestare la massima attenzione durante la guida, Tesla continua la sua corsa anche lontano dalle quattro ruote.

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